Vigili in azione a "Largo Palazzine"

POZZUOLI – La mattina si recava in ufficio, firmava e se ne andava a fare il parcheggiatore abusivo.  Fino a quando non è caduto nella “trappola” tesa dagli agenti del corpo di Polizia Municipale di Pozzuoli che lo hanno arrestato il flagranza di reato.  Una volta scoperto l’uomo ha “giustificato” la sua assenza dal posto di lavoro esclamando: “Domani avrei mandato il certificato medico”.

UFFICIALMENTE ERA AL LAVORO, IN PRATICA FACEVA IL PARCHEGGIATORE ABUSIVO – L’arresto è avvenuto nella mattina di martedì a Pozzuoli. M.L. 51 anni, puteolano, lavoratore socialmente utile in servizio presso il  “Terzo Dipartimento” del Comune di Pozzuoli martedì, come tutti i giorni, si era recato in ufficio e dopo aver firmato il foglio delle presenze era uscito.  Non per una commessa o “in permesso” ma per andare ad esercitare la sua seconda “professione”, quella di parcheggiatore abusivo. Location della sua attività la zona di “Largo Palazzine”, grosso spiazzale quotidianamente preso di mira da numerosi parcheggiatori abusivi. L’uomo già in passato era stato sanzionato e segnalato per allontanamenti dal posto di lavoro. Ma questa volta l’ha fatta più grossa.

Abusivi in azione

VOLEVA PORTARE IL CERTIFICATO MEDICO – Negli ultimi era aumentata l’attenzione da parte degli inquirenti che monitoravano i movimenti dell’uomo. Poi è scattato il blitz da parte dei caschi bianchi del reparto di Polizia stradale e giudiziaria diretti dal Comandante Carlo Pubblico che appostatisi in zona hanno prima atteso che l’uomo prendesse il suo “posto” da parcheggiatore abusivo per poi arrestarlo in flagranza di reato. Una volta scoperto il 51enne con tranquillità ha risposto agli agenti che hanno chiesto spiegazioni sul suo allontanamento dal posto di lavoro: “Domani avrei portato il certificato medico in ufficio”. M.L. è stato quindi denunciato per “truffa allo Stato e abbandono del posto di lavoro” oltre che per essere stato sorpreso ad esercitare l’attività di parcheggiatore abusivo. L’uomosuccessivamente è stato condotto nel carcere di Poggioreale in attesa del processo per direttissima.

GENNARO DEL GIUDICE
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