POZZUOLI – È stato posto sotto sequestro il cratere della Solfatara dove ieri sono morti i coniugi Carrer e il figlioletto Lorenzo. Da ieri l’ingresso al sito è consentito esclusivamente ai campeggiatori e ai dipendenti della struttura. Infatti l’unica area accessibile resta quella che ospita il camping. A confermare il sequestro, da parte della Procura della Repubblica di Napoli, sono gli addetti all’ingresso del Vulcano Solfatara che impediscono il passaggio in quanto “l’area è sottoposta a sequestro”.

IPOTESI DI REATO – Il sequestro arriva dopo che la Procura ha formulato l’ipotesi di reato per “omicidio colposo plurimo” anche se al momento non ci sono persone iscritte nel registro degli indagati. Al centro dell’inchiesta -affidata al pubblico ministero Ilaria Mancusi Barone e coordinata dal procuratore aggiunto Giuseppe Lucantonio- c’è la verifica delle norme di sicurezza adottate all’interno del vulcano Solfatara.