La palazzina dove vivono i genitori di Michele Silvestri

BACOLI –  E’ Michele Silvestri 33 anni di Monte di Procida il militare italiano morto oggi in un attacco a colpi di mortaio in Afghanistan. Sposato con un figlio di otto anni risiedeva a Cappella, frazione divisa tra Bacoli e Monte di Procida. A dare la notizia  alla moglie ed alla famiglia il tenente colonnello Gaetano D’Agostino che si è recato presso le palazzine popolari di Cappella. Il sergente Silvestri  era entrato nell’esercito nel 1997 e già in passato era stato impegnato in missioni militari. Nell’attacco altri 5 militari italiani sono rimasti feriti.

L’ATTACCO –  informa lo Stato maggiore della Difesa – è avvenuto alle 18.00 circa (in Italia 14.30), contro la Fob (Forward Operative Base) “Ice” in Gulistan, nel settore Sud- Est dell’area di responsabilità italiana, assegnata alla Task Force South-East, su base del 1 Reggimento Bersaglieri. Il personale ferito è stato subito soccorso e trasferito in elicottero all’ospedale militare da campo della Coalizione più vicino. Sono in corso le azioni per informare i familiari dell’accaduto.

GIA’ PRESI DI MIRA –  L’avamposto “Ice”, secondo quanto si é appreso, era stato preso di mira anche stamattina, sempre a colpi di mortaio, che però erano finiti fuori dal perimetro della base. Nel primo pomeriggio l’attacco è stato ripetuto e, stavolta, alcune bombe sono andate a segno. Dopo il secondo attacco, sempre secondo quanto è stato possibile apprendere, si sono alzati in volo degli elicotteri d’attacco Mangusta che hanno “neutralizzato” le postazioni nemiche.

GENNARO DEL GIUDICE