Francesco Dinacci

CASTAGNARO –  Si è svolto ieri un incontro istituzionale tra il Presidente della Regione Caldoro e una delegazione del PD composta dalla Sen. Teresa Armato, l’On. Luisa Bossa, l’On. Antonio Amato, il Capogruppo PD Campania Giuseppe Russo, il Coordinatore PD Quarto Francesco Dinacci e il Capogruppo PD Quarto Antonio Sabino. In quest’occasione la rappresentanza del PD ha avuto modo di manifestare con assoluta chiarezza le ragioni di contrarietà del partito, espresse già con un o.d.g. approvato in Consiglio Regionale, alla Camera e al Senato,  in merito al progetto di realizzare una discarica nella cava del Castagnaro in virtù dei vincoli di natura ambientale, paesistica e idrogeologica che gravano sull’area individuata.

PREOCCUPAZIONI –  Il Presidente Caldoro ha preso atto delle preoccupazioni e dei timori dei democratici e si è impegnato ad approfondire la vicenda con particolare cura, insieme all’Ass. all’Ambiente Romano, per verificare se la cava del Castagnaro non  sia idonea ad operazioni di ricomposizione ambientale e il progetto di Vardè non compatibile con le finalità ipotizzate. La delegazione del PD  ha poi evidenziato che il mancato coinvolgimento della comunità locale nella determinazione della scelta ha già provocato un clima di forte preoccupazione e allarme sociale con la costituzione di comitati di protesta e conseguenti manifestazioni.

SODDISFAZIONE PD –  «L’incontro con il Presidente Caldoro – aggiungono gli esponenti del PD – rappresenta un atto politico molto importante che ha dato valore alle ragioni di dissenso sulla scelta del Castagnaro. Pur soddisfatti per questo esito, continueremo ad essere vigili e attenti fino a quando non sarà scongiurato definitivamente il progetto della discarica». Al termine dell’incontro le Parlamentari del PD Sen. T.Armato e On. L. Bossa hanno reso noto di aver scritto una lettera al Ministro dell’Ambiente dott. Corrado Clini per sollecitare un suo autorevole intervento per pervenire ad una soluzione definitiva della questione, nel più breve tempo possibile e sulla base delle richieste accolte in Parlamento.

CS