POZZUOLI – «Il diritto di sciopero è sacrosanto, così come è giusto promuovere manifestazioni che sensibilizzino l’opinione pubblica sul tema della violenza contro le donne in tutte le sue forme, ma farlo bloccando i servizi pubblici e mettendo in difficoltà anche tantissime donne non è il modo migliore per farlo». Lo ha detto la portavoce regionale dei Verdi, Benedetta Sciannimanica, per la quale «sarebbe stato più giusto promuovere iniziative senza creare disagi alle tante donne che usano i mezzi pubblici e i servizi pubblici in genere. Con la scusa dello sciopero a favore delle donne in realtà si garantiscono solo un giorno di festa».

LA CONDANNA – «Certi scioperi non hanno alcun senso -ha aggiunto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli- basta andare sulla pagina Facebook dell’Eav per rendersi conto di quanto questo sciopero sia visto come una presa in giro proprio per le donne. Sono tantissime, infatti, le donne che si lamentano per questo sciopero che, in teoria, sarebbe stato organizzato per difendere proprio loro e i loro diritti -ha continuato Borrelli per il quale- il modo peggiore di celebrare la festa della donna e rivendicare i loro diritti e la loro sicurezza è quello di creargli disagi inutili, proprio come farà lo sciopero di domani che, per fortuna, stando a quanto previsto dai vertici dell’Eav, non dovrebbe avere gravissime ripercussioni almeno per le linee gestite dalla compagnia di trasporto regionale».