Il calcio d'inizio di Puteolana-Mariano Keller, in un "Conte" deserto

POZZUOLI – Nono risultato utile consecutivo per la Puteolana di mister Enzo Potenza,  che in un “Conte” chiuso per squalifica, pareggia per 1 a 1 nel derby con la Mariano Keller. Formazione quasi obbligata, viste le assenze, per il tecnico napoletano. Tra i pali recupera Alcolino, che sostituisce lo squalificato Despucches. In difesa Salvati fa coppia con Signore, sugli esterni sono confermati Carezza e D’Ascia. Il quartetto di centrocampo è formato al centro da Visciano e Siciliano, con Fioretti e Loiacono che si alternano sulle fasce a supporto delle due punte, Manco e Foggia.

LA GARA – Match molto tirato su entrambi i fronti, con la prima vera occasione che arriva soltanto alla mezz’ora di gioco, con un tiro dalla destra di Fioretti, che lambisce di poco il palo della porta difesa da Napoli. Al 40′ a sbloccare il match è un episodio. Carezza su conclusione ravvicinata di un attaccante avversario, tocca in area la palla con il braccio. Sull’episodio non ha nessun dubbio il signor Corona di Oristano, che assegna il calcio di rigore ai partenopei. Sul dischetto si porta l’ex Mazzeo, che sigla così il vantaggio ospite.  Nei minuti finali del primo tempo, la Puteolana colleziona una nuova espulsione, con mister Potenza che viene allontanato anzitempo dalla panchina per proteste. L’inizio di ripresa vede subito pericolosa la Mariano Keller con Amico, che a tu per tu con Alcolino spedisce incredibilmente la palla fuori. Poco dopo, come prevede il più classico dei detti, è la Puteolana a realizzare la rete del pareggio. Salvati spostato sulla linea di centrocampo, dopo l’ingresso di Imbriaco al fianco di Signore, serve sulla fascia destra Carezza, che con un cross trova al centro dell’area di rigore Foggia, lesto, complice anche una deviazione avversaria, a trovare il suo primo gol in campionato e a riportare così la gara sul risultato di parità. Da qui la partita subisce una rapida accelerazione, con entrambe le squadre che prese dalla voglia di portare a casa l’intera posta in palio, si annullano a vicenda negli ultimi minuti dell’incontro.

POTENZA– Incontriamo a fine partita un Enzo Potenza non soddisfatto per l’approccio alla gara dei suoi ragazzi. «La squadra ha fatto una prestazione altalenante. Nel primo tempo siamo stati sottotono perché abbiamo soltanto giocato con palle lunghe che non è da noi. Nella seconda parte siamo entrati con un piglio diverso, cominciando a fare la partita – sottolinea Potenza. La potevamo vincere ma anche perdere, come al nostro solito. Faccio comunque i complimenti ai ragazzi, perché ancora una volta hanno dimostrato, come si suol dire, di stare sul pezzo”. Il mister puteolano riserva anche una tiratina di orecchie ai suoi dirigenti, a quanto pare non soddisfatti del risultato odierno. “Questi ragazzi stanno facendo cose importanti, cose egregie, sembra sempre che siamo bistrattati, che dobbiamo fare la vittima sacrificale, e voglio pure ammonire qualcuno dei dirigenti che sta iniziando a parlare di altre cose, addirittura che non si è contenti del punto di oggi – tuona il trainer granata. Stiamo un attimo tranquilli, perché questo è un campionato difficile, abbiamo affrontato una buona squadra che nel primo tempo ci ha messo anche in grande difficoltà, a parte i nostri demeriti. Quindi stiamo tranquilli, e prendiamo questo punto per come è maturato”. Sull’espulsione comminata a sua carico, il tecnico si mostra piuttosto rammaricato per l’atteggiamento dell’arbitro. “Ho detto all’arbitro che sul calcio di rigore, ha ammonito Carezza, mentre poco dopo nella stessa circostanza ci ha dato un calcio di punizione, non ammonendo però l’avversario, questo gli ho dettoIl calcio d’inizio di Puteolana-Mariano Keller, in un “Conte” deserto