Mister Sorrentino sa bene l'importanza delle prossime partite - Foto Roberta Altieri

POZZUOLI – Ischia al Conte, trasferta a Pomigliano e poi Gladiator ancora in casa, inizia un tour de force per i granata di Sorrentino all’uscita del quale si potranno pesare ambizioni e potenzialità della Puteolana.

IL TOUR DE FORCE – Se come in molti dichiaravano ad inizio campionato che il girone H della serie di è la “Champion’s League” della categoria, l’Ischia di Sasà Campilongo può benissimamente recitare la parte del Barcellona, gli isolani sono una squadra costruita per vincere il campionato possibilmente a mani basse e quando siamo alla vigilia della seconda giornata di ritorno i programmi, per la squadra allenata da uno dei centravanti che a Pozzuoli ricordano con maggior affetto, procedono senza intoppi. All’andata fu debacle per i granata che dopo pochi minuti si videro in inferiorità numerica per la repentina espulsione di Signore, reo di una gomitata ai danni di Cunzi. 4 – 0 senza storia che chiarì subito le rispettive ambizioni dele rispettive squadre. Dopo il test con la capolista la Puteolana dovrà andare in quel di Pomigliano per un altro test salvezza lontano dalle mura amiche. Dopo la sconfitta si Nardò i granata non possono più fallire anche perché dopo la trasferta vesuviana a Pozzuoli arriva un’altra nobile in cerca di gloria il Gladiator degli ex Manzo e Terracciano.

LA FIDUCIA – Tre partite da far tremare i polsi ma la Puteolana, sperando anche nel recupero di Letizia vuole e deve fare punti per non trovarsi staccata in classifica. Contro il Monos Polis ed anche per lunghi tratti Sorrentino hanno ben dimostrato che possono fare bene contro avversari da vertice ed in trasferta, nei prossimi match però alle buone prestazioni dovranno seguire anche i punti che sono indispensabili per il raggiungimento della salvezza. Le possibilità di prendere punti in questo tris di gare ci sono tutte, bisogna solo mettere a frutto.

ANGELO GRECO