Il presidente Francesco Di Marino

POZZUOLI – È un presidente Di Marino rabbuiato quello che ci raggiunge in sala stampa dopo la sconfitta con il Gladiator, la terza negli ultimi sette incontri disputati e che porta nell’immediato dopo-gara alle dimissioni di mister Sorrentino, respinte subito dalla società. Una partita che, per come giocata in larghi tratti, non può non soddisfare il presidente Di Marino. «Noi nel primo tempo non abbiamo giocato e di conseguenza contro una squadra del genere sono bastate due rimesse del loro portiere per consentirgli di realizzare due gol. Probabilmente sarà stato il motivo tattico, la cattiva vena di qualche calciatore, poi nel secondo tempo c’è stata un’impennata d’orgoglio, abbiamo giocato palla a terra sistemando il risultato e sfiorando il 3 a 2. Poi un’ulteriore disattenzione ci ha portato ad un’altra sconfitta”. La classifica, in attesa che si completi la giornata di campionato, si fa però un po’ più complicata. “Speravamo di raccogliere qualche punto in più nelle ultime quattro partite. Purtroppo non è stato così. Tutte le squadre sono comunque vicine ma dobbiamo iniziare a vincere altrimenti si fa veramente dura».

Luigi Squillante, allenatore del Gladiator

RABBIA SQUILLANTE – Sebbene il Gladiator sia imbattuto da inizio campionato e abbia conquistato contro la Puteolana una vittoria importante negli ultimi minuti cosi come accaduto a Sant’Antonio Abate, mister Squillante al termine del match è furioso con alcuni suoi tifosi che definisce esplicitamente “sciacalli”. La disputa a detta di mister Squillante sarebbe iniziata con la sostituzione di Manzo per Bizzarro. «Quando ho effettuato il cambio sono stato apostrofato con diversi epiteti che non appartengono alla mia persona, da alcuni nostri tifosi che sedevano alle mie spalle. È un male per  Santa Maria Capua Vetere perché a causa di qualche sciacallo ci va per mezzo qualche altro. Questa cosa mi ha dato molto fastidio, quindi invito questi signori a stare più calmi e lineari nell’interesse del Gladiator”.

GENNARO VOLPE