Enzo Astuti tenta di difendere palla

POZZUOLI – Vincere era la parola d’ordine per la Puteolana 1909, vincere contro un avversario certo non irresistibile, il Cellole quint’ultimo alla ricerca di punti salvezza. Ma la vittoria non è arrivata, la “909” non va oltre lo 0 – 0, sbattendo per 90′ contro le gambe degli avversari e sui legni delle porte del Conte.
IL PRIMO TEMPO – I primi 45′ sono davvero soporiferi con la manovra granata che si ingolfa a centro campo e coi casertani che pensano più a non prenderle che a proporsi. Le emozioni latitano se si eccettua due conclusioni ospiti che finiscono larghe ed un tiro di Maddaluno che prova a sorprendere il portiere ospite fuori dai pali.
IL SECONDO TEMPO – Ad inizio ripresa la partita pare svoltare, Maddaluno si invola verso l’area azzurra e viene strattonato, l’arbitro non ha dubbi ed espelle il difensore casertano. La superiorità numerica può diventare subito doppia quando, pochi minuti dopo, il terzino sinistro del Cellole già ammonito atterra Astuti con una entrata in netto ritardo, ma l’arbitro decide di fischiare solo il calcio di punizione. Da qui in poi l’assedio granata è veemente quanto sterile, eppure per due volte è lo stesso legno a fermare l’esultanza granata. Prima il portiere devia sul legno alla sua destra una punizione insidiosissima di Andreozzi dai 30 metri, poi è Astusti a timbrare lo stesso palo con una semi rovesciata in piena area. Nei minuti finali il clima si fa incandescente, con gli ospiti che “accorciano” la gara ad ogni minima occasione ed i granata che perdono la testa, a farne le spese è Chiocca che si fa espellere a pochi minuti dal termine. L’ultimo sussulto è di Andreozzi che in pieno recupero calcia al volo dalla sinistra spedendo la palla a lato Terzo pareggio casalingo consecutivo in casa per la squadra di Perna. Quello che preoccupa di più è la sterilità di goal che sta colpendo i granata, un goal nelle ultima 3 in casa è davvero poco, se si vuole davvero rincorrere davvero i paly off occorre una svolta, già dalla prossima trasferta di Mondragone.

AG