Il piccolo Michele Leoncino

BACOLI – Il pallone col quale stava giocando è finito nelle maglie della rete incastrandosi. Lui è corso è per recuperarlo, si è aggrappato alla porta del campo di calcetto. Dal gioco alla tragedia il passo è stato breve. Un attimo e la struttura cede, crolla, gli finisce addosso, lo schiaccia. Michele Leoncino muore ad appena 10 anni, per un gioco. Inutile la corsa all’ospedale, dove poco dopo il suo arrivo il suo cuore finisce di battere, un blocco cardiocircolatorio e l’assurda tragedia è consumata.

ERANO DA POCO PASSATE LE 20 domenica sera, il piccolo Michele era con i genitori, erano andati a mangiare una pizza all’agriturismo “I Fondi di Baia” a Bacoli. La famiglia Leoncino è del Giuglianese, ma come tanti anche loro erano venuti a trascorrere una calda serata d’agosto nei Campi Flegrei I genitori seduti a tavola, i bambini che correvano tra i prati, giocavano a palla. Tra loro anche Michele, che tira calci al pallone sul campo di calcetto. Che all’improvviso finisce in porta,  s’incastra tra le maglie della rete.

Il campetto di calcio nell'agriturismo "I Fondi di Baia"

CROLLA LA PORTA DEL CAMPETTO – Il bambino, secondo il racconto fornito ai poliziotti giunti sul luogo della tragedia, corre a recuperarlo. Ma improvvisamente,  la struttura cede. Cadono i pali e con loro anche il piccolo Michele che finisce a terra schiacciato da una delle travi che compongono la porta. E’ il panico all’interno dell’Agriturismo, i più grandi corrono in soccorso del piccolo. In un primo momento le sue condizioni non appaiono gravissime. Dopo qualche minuto giunge un’ambulanza dall’Ospedale “Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli”.  E’ un’ambulanza di tipo “B”. La presenza di questo mezzo scatenerà le polemiche. Sul posto ci sono l’autista e un infermiere, manca il medico che dovrebbe giungere a bordo proprio di un’auto medico.

DOPO POCHI MINUTI IL DRAMMA – Ricevuti i primi soccorsi il piccolo viene caricato a bordo dell’ambulanza e trasportato al Pronto Soccorso del nosocomio puteolano. Ma proprio durante il viaggio che le sue condizioni peggiorano. Pare che all’arrivo dei soccorsi Michele fosse vigile, le sue condizioni non avrebbero fatto presagire il dramma. Ma nell’ambulanza peggiora, inizia ad avere problemi respiratori, diventa cianotico. Con lui c’è anche la mamma, si inizia a temere il peggio. Giunto al “Santa Maria delle Grazie” viene trasferito nel reparto di rianimazione, i medici le provano tutte, ma non c’è nulla da fare. Un arresto cardiocircolatorio è fatale, Michele Leoncino muore a soli 10 anni. Una tragedia.

Il parco de "I Fondi di Baia"

LE INDAGINI. DISPOSTA L’AUTOPSIA – Intanto  all’agriturismo arrivano gli agenti del Commissariato di Polizia diretti dal sostituto commissario Marzucchella, si cerca di ricostruire, capire come sia potuto accadere. Come quella porta abbia potuto cedere. Vengono ascoltati i titolari della struttura, le persone che in quel momento erano presenti dei giardinetti del locale. Nel frattempo il Pubblico Ministero Maurizio De Marco incaricato dalla Procura della Repubblica di Napoli ha disposto l’autopsia sul corpo del bambino che in serata è stato trasferito al Secondo Policlinico di Napoli.

GENNARO DEL GIUDICE
gennarodelgiudice@cronacaflegrea.it