Elettra Ferretti è una che vuole dimostrare di valere la massima serie

POZZUOLI – A Chieti per dare un senso al finale di stagione. Questo è il leit motiv che accompagna la trasferta umbra delle puteolane di domenica prossima. Sebbene sia molto complicato, la GMA – ASA ha ancora la possibilità di accedere alla post season play off, ma le residue speranze play off passano per un’affermazione a Chieti. Affermazione che sarebbe la prima stagionale in trasferta, dopo averla solo sfiorata a Priolo ed accarezzata solo per due quarti a Cagliari.

TRE VITTORIE – Vincere a Chieti, replicare con Parma in casa e sperare in un altro colpo a sorpresa, un sogno, certo, ma in un torneo così balordo tutto è ancora possibile. Per sperare nel “miracolo” l’arma in più di Pozzuoli potrebbe essere la voglia di affermazione di tutte le giocatrici in rosa, le italiane vogliose di dimostrare di essere giocatrici da massima serie, le straniere (soprattutto le americane) ansiose di strappare un buon contratto per la prossima stagione.

ALL’ANDATA FU UNA MORTIFICAZIONE – All’andata per Pozzuoli fu una mortificazione con le umbre che passeggiarono per il + 27 finale innescando di fatto la crisi di risultati per le puteolane. Ribaltare lo score dell’andata è impresa improba ma provare a riscattare la mortificazione presa al Pala Errico è quanto meno un obbligo morale per le ragazze di coach Scotto. In cabina di regia per Chieti ci sarà Chiara Pastore, vecchia conoscenza puteolana, che ha iniziato il suo anno con Faenza e che dopo essere stata liberata dalle romagnole in seguito all’esclusione dal campionato è stata tesserata dalle umbre per esordire proprio contro Pozzuoli.

ANGELO GRECO