Partirà sabato l’isola pedonale estiva nel centro storico di Bacoli. Fino al 4 settembre, stop al traffico dalle 16 alle 22.

L’ORDINANZA – Firmata dal comandante della Polizia Municipale Marialba Leone ha, sostanzialmente, un’importante novità rispetto a quella della scorsa estate:  l’area pedonale vigerà solo al pomeriggio,  mentre l’anno scorso veniva adottata nei festivi anche di mattina . L’area pedonale urbana sarà istituita in via Gaetano De Rosa e via Ercole.

DEROGHE – Sarà ammesso l’accesso e la sosta nell’area a tutti i mezzi di proprietà del Comune in servizio di pubblica utilità, a quelli delle forze di Polizia ed ai veicoli dei servizi di emergenza e di soccorso che siano in atto ed ai veicoli al servizio di persone con limitata o impedite capacità motoria, debitamente certificate. Sarà previsto l’accesso all’area pedonale, anche, per i cittadini residenti, ai proprietari o locatari di seconde case purchè accedano in aree di parcheggio di cui essi siano titolari in luoghi privati.

SCARICO MERCI – L’accesso per il carico e scarico merci è previsto dalle ore 16,00 alle ore 17,00.

LE REAZIONI – L’isola pedonale estiva del centro storico è stata istituita con l’intento di valorizzare un’area. Un primo passo nel percorso di riqualificazione a cui il Comune pare stia lavorando. Dopo anni di indecisione, di vaghezza, di dubbi amletici, vedremo se stavolta durerà – affermano alcuni residenti – . I commercianti della zona sono entrati come al solito sul piede di guerra. A sentir loro sarebbe la catastrofe economica, una vera calamità. Reclamano e agognano le auto: il serpentone delle auto salverebbe l’esercizio commerciale, come la manna mandata da Dio salvò gli ebrei, il popolo eletto. Noi abbiamo grande rispetto delle loro preoccupazioni, specie quando c’è di mezzo la tranquillità economica, il portare avanti la famiglia, ma è opportuno che nel centro storico si possa passeggiare liberamente senza le auto. A fronte di una decina di commercianti  – continuano alcuni cittadini – che non vogliono la pedonalizzazione ci sono decine di migliaia di cittadini che sono stati scippati del loro diritto di godersi il centro. Dunque anche per il sacrosanto rispetto della democrazia, valore supremo, l’isola pedonale va mantenuta. Si mette in dubbio la volontà dei cittadini? Il sindaco proceda a un referendum: il dubbio sarebbe subito spazzato con percentuali assolute”.

PERICOLO PER LA SALUTE – I residenti sono preoccupati anche delle condizioni sanitarie di via Ercole e via Gaetano de Rosa. “Le automobili – affermano alcuni residenti di via Ercole – nel centro sono una vergogna anche solamente per motivi sanitari: se si misurasse l’emissione di gas e l’inquinamento in quel tratto, il sindaco sarebbe costretto lo stesso a chiudere al transito automobilistico, o, credo, sarebbe perfino denunciabile. Non se ne può davvero fare a meno. Togliere l’isola pedonale ha contribuito in modo determinante alla scomparsa della passeggiata del centro. Prima i bacolesi amavano passeggiare nel loro corso, non solo la domenica. Oggi questa abitudine è scomparsa. È inutile sottolineare che il passeggio incrementa le vendite? Il passeggio è un modo lento, pienamente umano di vivere la parte più preziosa della città”.

TURISMO – Nel centro storico di ogni città che abbia un minimo di storia e aspiri a un minimo di turismo troviamo sempre la valorizzazione del centro storico, con l’isola pedonale.Come si fa a presentare il nostro centro ai turisti, quando una fila rumorosa e maleodorante di auto sta perennemente a scaricare gas inquinante e a sporcare il pregiato travertino? Si dirà che turisti non ce ne sono. Ma non è giusto perseguire una politica che crei le condizioni dello sviluppo turistico? L’isola pedonale, per i cittadini bacolesi, sembra  essere una precondizione essenziale.

I COMMERCIANTI – Dal canto loro, sembrano essere divisi sulla pedonalizzazione: c’è chi è favorevole, chi crede nell’isola pedonale ma in un centro storico riqualificato, chi pensa che l’economia delle attività commerciali del centro possano andare a rotoli con la nuova delibera.

ENZO LUCCI

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