La città sommersa di Baia

BACOLI – Sabato 21 Ottobre presso la Sala Conferenze del Museo Archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia si terrà una conferenza sull’impresa aviatoria del Comandante Raimondo Bucher. Nel lontano 1956, durante una ricognizione aerea, l’ufficiale pilota di caccia Bucher scoprì a pochi metri sott’acqua un’intera città romana.

LA SCOPERTA – “Era da poco passata la guerra, uscivo di pattuglia sul mare […] Dall’alto […] in una giornata caratterizzata dalla straordinaria limpidezza del cielo e del mare, intravidi forme sottomarine simmetriche e regolari. Incuriosito decisi per tanto di scattare dal cielo alcune fotografie […]. Dopo lo sviluppo ebbi la sconcertante sorpresa: dalle stampe apparvero nella loro chiarezza quelle che inequivocabilmente, erano mura strade e costruzioni di un’antica città sommersa. Erano i resti dell’antica città romana di Baia”

LA MANIFESTAZIONE – L’evento, organizzato dalla Sezione di Caserta dell’Associazione Arma Aeronautica e dalla Sezione di Castellammare di Stabia dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia insieme al Parco Archeologico dei Campi Flegrei, avrà inizio alle ore 17.30 con la presentazione del modellino di aereo che portò Bucher a scattare quelle foto che ancora oggi rappresentano una testimonianza imprescindibile. Il programma proseguirà presso la Sala Conferenze del Museo. Il Direttore ad Interim del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, Dott.ssa Anna Imponente, introdurrà i lavori e quindi l’Amm. ris. Pio Forlani presenterà ”L’impresa del comandante Bucher. La Classis Praetoria Misenensis Pia Vindex”, il Gen. ris Elia Rubino le “Singolarità geografiche e climatiche dei Campi Flegrei” e infine la Dott.ssa Paola Miniero, con il suo intervento dal titolo ”Parco Archeologico dei Campi Flegrei. La Pompei sommersa”, illustrerà come dalle prime scoperte di Bucher si è giunti alla istituzione del Parco Sommerso di Baia.