BACOLI – Manifesti abusivi in luoghi privati e pubblici del territorio comunale. Lo avevano denunciato, soltanto nella giornata di lunedì scorso, gli attivisti e i candidati del Movimento Cinque Stelle di Bacoli. Attraverso un dossier fotografico, l’attacchinaggio selvaggio era stato segnalato al Commissario Prefettizio del Comune di Bacoli, Gabriella D’Orso, alla Comandante della Polizia Municipale Marialba Leone ed ai Carabinieri della Locale Stazione.

LA DENUNCIA –  «Nelle strade del paese, in particolare in via Miseno, via Lungolago, via Cuma, piazza Rossini, viale Olimpico, via Roma, via Bellavista, che rappresentano solo parte di quanto presente sul territorio, sono affissi abusivamente, in luogo privato nonché su spazi privati e pubblici non autorizzati, manifesti elettorali dei candidati di varie liste, in particolare liste che sostengono i candidati sindaco – scrivono nella denuncia i “grillini” – Picone, Illiano e Della Ragione, in violazione della norma di cui all’art. 6, comma 1, della legge 212/56. Si diffida pertanto l’Amministrazione comunale a provvedere a porre in essere le attività cui è tenuta per legge dal momento dell’assegnazione degli spazi per l’affissione dei manifesti elettorali, ovvero: defissione immediata dei manifesti affissi fuori dagli spazi autorizzati per ciascun partito politico o movimento, nonché rimozione immediata di ogni altra affissione abusiva o scritta ovunque effettuata, addebitando le spese sostenute per la rimozione del materiale di propaganda elettorale, come per legge, in solido, all’esecutore materiale e al committente responsabile (art. 15, legge 515/93 come modificato dall’art. 1, comma 178 della legge n. 296 del 27.12.2006 – legge finanziaria 2007) nel rispetto del principio per cui durante la campagna elettorale possono essere utilizzate forme di propaganda che garantiscono a tutti le stesse opportunità con l’uso di uguali spazi pubblici».

MANIFESTI RIMOSSI – E così, stamane la città si è svegliata ripulita di ogni manifesto affisso abusivamente. La Polizia Municipale ha infatti riscontrato effettivamente la violazione e provveduto alla rimozione degli stessi. Durante la campagna elettorale possono essere utilizzate varie forme di propaganda elettorale che non è vietata, ma attraverso la normativa è regolata e garantita per tutti con le stesse opportunità, gli stessi luoghi e spazi pubblici. La ratio della norma è quella di garantire le pari opportunità tra tutte le forze politiche presenti alla competizione elettorale.