BACOLI – Intraprendenza e devozione per il proprio territorio, un binomio racchiuso in un nome: Domenico Schiano di Zenise. Ventisei anni, imprenditore, Domenico divide le sue giornate tra la gestione delle attività di famiglia e l’impegno per la città che ama: Bacoli. Oggi è segretario generale nonché uno dei fondatori del movimento politico “Aurora Flegrea” che attraverso la propria lista civica supporta la candidatura a sindaco di Bacoli dell’avvocato Gianni Picone.

Chi è Domenico Schiano di Zenise? Sono solo un giovane che ama la propria città e che ha deciso di partecipare alla vita politica per dare, nel suo piccolo, un contributo alla crescita sociale ed economica di Bacoli. La mia è una passione, non un’attività che nasce e si esaurisce con una candidatura o una eventuale elezione. Io voglio dare il mio contributo alla città, a prescindere se avrò la possibilità di farlo stando all’interno delle istituzioni.

Hai sposato il progetto Aurora Flegrea, perché? Aurora Flegrea è nata molto ma molto tempo prima della campagna elettorale, è un progetto che si sposa con la mia volontà di lavorare per il territorio. Siamo un gruppo, per la maggior parte composto da giovani, che vogliono fare cittadinanza attiva. E lo abbiamo dimostrato quando, ancor prima delle elezioni, abbiamo messo in campo una serie di iniziative per la città di Bacoli insieme a Monica Carannante.

Il tuo candidato sindaco è Gianni Picone, qualche aggettivo per definirlo…
Gianni è un esempio di onestà, correttezza politica e concretezza. Con la sua elezione a sindaco sono convinto che la città ne gioverà tantissimo perché lui è la sintesi di una politica di apertura verso il territorio. E lo dimostra il fatto che è riuscito ad unire persone provenienti da varie esperienze politiche.

Fate parte di una coalizione ampia e variegata, come potresti definirla?
Io la identifico come “esperimento sociale”, abbiamo liste civiche con elementi provenienti da centrodestra e da centrosinistra, ma alla base siamo persone che hanno deciso di mettere da parte le beghe politiche per creare una sintesi e prendersi carico dei problemi sorti negli anni scorsi nella città di Bacoli.

Passiamo ai temi: da imprenditore sei d’accordo con la messa in liquidazione del Centro Ittico Campano? Con la stesura del programma elettorale, al quale ho contribuito, ho combattuto per fermare la messa in liquidazione del CIC, perchè la città non può svendere per quattro soldi i propri beni. Io come imprenditore devo trovare le soluzioni ad un eventuale fallimento senza percorrere la strada più facile. La nostra proposta è di mettere a regime il CIC e sviluppare al massimo il suo potenziale finora inespresso.

Bacoli esce da un anno di commissariamento che inevitabilmente ha portato a un “buio” amministrativo. Secondo te si poteva evitare? Non tocca a me giudicare l’operato dell’ultima amministrazione, questo lo lasciamo ai cittadini. Noi di Aurora Flegrea, ed io in primis, non punteremo mai il dito contro i nostri “avversari” perchè è facile parlare di quello che non va. Cercheremo invece le soluzioni per risolvere i problemi sempre rispettando ogni nostro competitor. E con Gianni Picone sindaco sono sicuro che finalmente, dopo molto tempo, Bacoli avrà un futuro di rinascita e di prosperità.

Bacoli città turistica ma con molti problemi di gestione, qualche soluzione si può trovare? Certo che esistono varie soluzioni, bisogna solo essere preparati, responsabili e competenti. La città di Bacoli ad esempio ha il problema del traffico estivo a cui la Polizia Municipale, già decimata, riesce a sopperire a fatica a causa delle poche risorse a disposizione. Quanto al turismo dico che la città può e deve trasformarsi come “meta” per i turisti: non più un “mordi e fuggi” ma un “resta e vivi” nel senso che con le nostre numerose attrazioni turistiche e archeologiche Bacoli dovrà diventare il diamante dei Campi Flegrei.

Bacoli terra di sole, mare e….? E di cultura! A pochi chilometri da noi c’è il Monte Cuma, lì è nata la civiltà greco-romana, qui c’era la flotta dell’Impero, qui gli imperatori e i nobili venivano a riposare nelle nostre bellissime terme, qui abbiamo le cisterne più grandi d’Europa seconde solo a quelle di Costantinopoli! Bacoli è un diamante allo stato grezzo che non è stato “levigato” dalle giuste mani. Sono sicuro che prima o poi Bacoli si sveglierà da questa impasse regalando un futuro di grande progresso e sviluppo a tutti.

Un saluto e un appello…
Si, invito i cittadini di Bacoli a votare chi si esprime con il cuore e con i fatti e non solo con la bocca e le promesse. Fate scelte sagge e concrete. Votare è un nostro diritto e come tale dobbiamo essere tutti responsabili! Inoltre saluto con affetto tutti i lettori di Cronaca Flegrea.

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