Comune di BacoliBACOLI – E’ già clima di campagna elettorale, a Bacoli, commissariata dal mese di luglio scorso, ovvero da quando le dimissioni di ben 9 consiglieri (5 di maggioranza e 4 del centrodestra) decretarono la fine dell’Amministrazione targata Della Ragione a soli 13 mesi dalla sua elezione a sindaco. La chiamata alle urne, prevista per la prossima primavera inizia a catturare l’attenzione dei bacolesi e tanti sono i nominativi dei candidati alla fascia tricolore che circolano insistentemente. Un orizzonte elettorale in continua evoluzione ma fortemente confuso. L’unico dato certo di questa campagna che si preannuncia intensissima è la spaccatura insistente all’interno del centrodestra locale. I due partiti di Forza Italia e Fratelli d’Italia, anziché unirsi e procedere compatti pare si siano già voltati le spalle. Quali che siano le ragioni ufficiali all’origine della frattura, al momento, non è concesso saperlo. Le parole d’ordine di tutti, però, sono: facce nuove. In alcuni casi, seminuove. E soprattutto, liste civiche che corteggino principalmente i giovani, le donne e persone che non sono mai scese nell’agone politico.

josiDELLA RAGIONE CI RIPROVA – Intanto, il primo ad uscire allo scoperto, nonostante manchino ancora diversi mesi dall’apertura ufficiale della campagna elettorale è stato proprio l’ex Primo Cittadino “silurato”, Josi Gerardo Della Ragione, pronto a scendere in campo con quel che resta dei suoi “fedelissimi” e volti nuovi. Anche stavolta, nessun partito politico guiderà il suo squadrone: cavallo di battaglia resterà sempre la costituzione di una o più liste civiche.

I NOMI NUOVI – Tre, al momento, i potenziali candidati che dovranno affrontare la “stella” di Freebacoli: Salvatore Illiano, Giovanni Picone e Nello Savoia. Nomi, questi ultimi, che la sempre aggiornatissima “vox populi” dà quasi per candidati certi o aspiranti tali. E vediamo perché.

Ermanno Schiano - Forza ItaliaCENTRODESTRA SPACCATO? – Si respirerebbe aria di forte tensione all’interno del centrodestra bacolese, in clima di “derby permanente” oramai da almeno tre mesi. Ad accendere la miccia, secondo le ultime indiscrezioni sarebbe stata la mancata individuazione di un candidato a sindaco che mettesse d’accordo tutte le anime dei partiti. Ambizioni di ritornare a capo dell’Esecutivo bacolese non sembrerebbero tangere in alcun modo l’ex sindaco Ermanno Schiano, che anzi a detta dei più, avrebbe preferito piuttosto abbandonare la nave per appoggiare il neo-costituito gruppo politico “Diamo a Bacoli”. Ma Schiano smentisce un appoggio unilaterale ed anzi, alla nostra testata anticipa: «Sono propenso ad un rinnovamento globale della classe politica, che si faccia carico di idee innovative, costituito per lo più da giovani ed esperti, ciascuno per le proprie competenze e professionalità. Insieme con amici ho avviato un percorso civico – aggiunge – tra poco presenteremo anche due associazioni. Non ci precludiamo nessuna opportunità, in quanto ad oggi non c’è nulla di precostituito. Salvatorino? Staremo a vedere. Valuteremo e faremo la nostra scelta». Una politica dunque basata su progetti condivisi e liste civiche, “modus operandi” che negli ultimi tempi sembra caratterizzare quasi tutte le forze politiche in campo. E così, la posizione di neutralità assunta, per il momento, dall’ex sindaco Ermanno Schiano, potrebbe non far dormire sogni tranquilli al leader di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, Nello Savoia, pronto a scendere in campo alla conquista del “Palazzo” di via Lungolago.

Nello SavIL “CARRO ARMATO” SAVOIA – Tuttavia, l’ex Presidente del Consiglio durante la Giunta Schiano e capogruppo di Fli nella scorsa consiliatura, ostenta fiducia e afferma: «sono sicuro di avere dalla mia quasi tutto il centrodestra». Non si comprende, però, a questo punto la reale consistenza del gruppo che appoggerà la sua candidatura, alla luce degli ultimi percorsi alternativi intrapresi dai “big” del centrodestra. Considerati gli anni di militanza politica e quelli di attività amministrativa, si dice pronto per il cosiddetto “salto di qualità” che potrebbe essere ufficializzato di qui a breve dallo stesso Savoia. Già tre le liste civiche che, insieme con Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, sarebbero pronte a sostenere la sua candidatura. «Giovani professionisti – annuncia – che hanno deciso di mettersi in gioco e di apportare il proprio contributo nella stesura e successiva realizzazione del programma elettorale».

salvatore-illianoL’AGO DELLA BILANCIA – Come anticipato, secondo le ultime indiscrezioni, il terzo “papabile” candidato alla poltrona del Sindaco, potrebbe essere Salvatore Illiano, tra le fila dell’opposizione insieme con il Partito Democratico durante l’Amministrazione Schiano ed oggi punta di diamante del gruppo politico Diamo a Bacoli. E proprio il suo nome è quello che si rincorre maggiormente tra le piazze e le strade cittadine, in bilico sul ruolo che il giovane bacolese andrà a ricoprire in questa tornata elettorale. Di contro, qualcuno parla di un avvicinamento del novello movimento al Partito Democratico, vero e proprio incubatore di anime in vista delle Amministrative 2017. Se così fosse, il suo nome potrebbe “slittare” nelle liste dei candidati al Consiglio Comunale. Un dato, però, non va sottovalutato: Salvatore Illiano sembra essere fortemente gradito a buona parte dell’elettorato, nonché a diversi “addetti ai lavori”.

giovanni-piconeGIANNI PICONE ALLA TESTA DI UNA MAXI-COALIZIONE? – E proprio il Partito Democratico starebbe guidando in queste ore una maxi-coalizione “trasversale”, una sorta di alleanza che tagli trasversalmente tutti gli schieramenti, dalla sinistra alla destra moderata. Insieme per un unico fine: un programma politico che sappia mettere al centro dell’operato amministrativo Bacoli e i suoi cittadini, al di là dei colori partitici. Un proposito che striderebbe lievemente con la volontà, annunciata in pompa magna soltanto pochi mesi fa, di voler costituire una grande coalizione «che fermi l’avanzata della destra e del populismo». I democratici avrebbero infatti già accolto a braccia aperte un primo volto noto del centrodestra bacolese. Si tratta della “quota rosa” del Partito di Forza Italia, Monica Carannante. Ma il Pd starebbe puntando tutto su un altro personaggio che possa guidare la grande coalizione: l’ avvocato Giovanni Picone, sconfitto da Antonio Coppola al ballottaggio durante le amministrative del 2005. Una candidatura che si attende col fiato sospeso ma su cui i democratici starebbero ancora lavorando, con l’auspicio che l’avvocato Picone accetti di capitanare la maxi-coalizione. Numerosi gli incontri tra questi schieramenti che, mettendo da parte ciascuno le proprie appartenenze politiche, sembrerebbero voler fare una vera e propria “testuggine” per affrontare e vincere l’ex sindaco Josi Della Ragione. L’accordo, includerebbe, oltre al Partito Democratico e al partito di Forza Italia, anche Sel, i Verdi, Per Bacoli ed altri ancora. C’è riserbo, invece da parte dei “grillini”, che al momento non avrebbero ufficializzato ancora nessuna presa di posizione. Non sono da escludere, infine, ulteriori coalizioni o liste singole, con candidature che potranno essere finalizzate esclusivamente all’eventuale elezione del solo candidato a sindaco. Questo un primo fotogramma dell’attuale situazione politica in continua trasformazione.