BACOLI – E’ allarme truffe in città. Raggiri che vengono compiuti alla luce del sole e nei modi più disparati. Che corrano sul filo del telefono o direttamente sulla porta di casa, le principali vittime dei malintenzionati sono sempre le stesse: gli anziani, una delle fasce più deboli della società. Poca fantasia; la storia è sempre la stessa o, al massimo, con qualche variante. Sanno parlare, sono convincenti, e riescono nell’impresa perché colpiscono l’emotività delle vittime, specie quando parlano di parenti in difficoltà.

TRUFFATO UN ANZIANO – L’ultima vittima, un anziano residente a pochi passi dal corso storico di Bacoli, al quale il truffatore è riuscito a spillare ben 7mila euro. Era solo in casa quando il malintenzionato ha bussato al campanello e, con fare agitato, al fine di recitare fino in fondo la parte, ha raccontato che il figlio dell’uomo aveva avuto un incidente ed era necessario pagare subito in contanti per toglierlo dai guai. Lui, il finto amico, era stato incaricato di portargli la “modica” cifra di 7mila euro al più presto sul luogo del fasullo sinistro. Quando ci sono di mezzo i figli si sa, è facile lasciarsi abbindolare. E così, il balordo, la fiducia, all’uomo di buon cuore, gliel’ha catturata in un attimo.

SPILLATI 7MILA EURO – L’anziano signore si precipita infatti a consegnare nelle mani del truffatore i propri risparmi, pur di aiutare suo figlio, ignaro della trappola in cui era finito. Soltanto troppo tardi, purtroppo, si rende conto di essere stato ingannato. Da un perfetto sconosciuto, un truffatore senza scrupoli. Quanto accaduto non è che l’ultimo di una lunga serie di episodi non dissimili avvenuti in città. Le forze dell’ordine sono sulle tracce dei malintenzionati che nel centro flegreo sembrerebbero aver trovato terreno fertile per i loro “affari” d’oro.