BACOLI – Per il Comune si occupa della pulizia delle aree verdi della città, ma è stato trovato a pulire un giardino di un privato durante l’orario di lavoro. Nei guai è finito un dipendente di via Lungolago, scoperto dalla Guardia di Finanza della brigata di Baia proprio mentre si trovava a potare piante nella proprietà di un cittadino di Bacoli, tra l’altro anch’egli dipendente del Comune e dunque suo collega ma regolarmente a lavoro.

TRUFFA E PECULATO – Il giardiniere, inoltre, stava utilizzando il mezzo datogli dotazione dal Comune dal quale è stato assunto. Da qui la denuncia a piede libero per peculato, oltre che quella per truffa ai danni dello Stato. L’uomo, 66 anni, rischia ora la sospensione dall’incarico nonché di perdere definitivamente il proprio posto di lavoro. L’operazione delle fiamme gialle è scattata nell’ambito di controlli contro i così detti “furbetti del cartellino” nella pubblica amministrazione.