Il locale Nabilah

Luca Iannuzzi, proprietario del noto locale Nabilah, scrive una lettera aperta ai suoi concittadini, rivolgendosi principalmente ai residenti delle frazioni di Cuma e Fusaro.  Spiega come il suo complesso sia indicato come unico autore dei disturbi notturni dovuti alla musica altissima che specialmente nei fine settimana crea disagi per gli alti livelli di volume.

LA DIFESA – Il gestore afferma di essere accusato di osservare un orario di chiusura che arriva alle sei del mattino e specifica che in realtà le casse dei suoi dj si spengono alle quattro nei fine settima e all’una la domenica sera. Dichiara che nei suoi sette anni di attività non ha mai permesso l’uso dei fuochi d’artificio e chiarisce di essere contrario a questo tipo di festeggiamento.

APERTURA ALTRI LOCALI – Luca Iannuzzi  afferma che dal giorno della sua apertura il numero delle discoteche attive sulle strade Via Gavitiello e Via Spiaggia Romana è passato da 1 a 7 e ribadisce dunque di non essere l’unico a causare molestie sonore. Essendo la sua struttura la più nota e gettonata della zona spesso le denunce di quanti si lamentano sono rivolte unicamente a lui.

INCONTRO CON I CITTADINI  – Il proprietario del colosso infine fa tuttavia ammenda per i disagi e i fastidi arrecati e si dichiara disponibile per qualsiasi incontro chiarificatore presso il complesso Nabilah.

ROBERTA LUCCI
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