Mamma con carrozzina tra i rifiuti

POZZUOLI – Venticinquemila puteolani aspettano l’avvio della raccolta differenziata, come promesso dal sindaco Magliulo. Tempi tecnici, burocratici, un progetto che va pianificato, il passaggio dalla “teoria” all’atto pratico, ma intanto  il tempo trascorre inesorabile e non tiene conto della crisi. Le parole non hanno fermato i rifiuti, né tantomeno le ordinanze sono riuscite a stoppare la crescita delle montagne di spazzatura.

Insetti ovunque

LA CRISI E’ GRAVE – A Monterusciello e Licola, dove giacciono tonnellate di immondizia. Allucinante lo scenario in alcune zone, dove la crisi assume i contorni di una vera “emergenza sanitaria”. Nel rione dei 600 alloggi stamattina l’immondizia ricopriva addirittura una corsia e mezza di via Carrà: “salvo” appena un metro per il passaggio di un’automobile. Intorno l’aria era irrespirabile, insetti ovunque e la gente costretta a barricarsi in casa nonostante il caldo.

Lo scandalo dei "600 alloggi"

DALLE PAROLE AI FATTI – ”Domani firmerò ordinanze per la raccolta differenziata, farò ripulire Monterusciello” furono le parole del sindaco, pronunciate il 6 luglio scorso per zittire le contestazioni al consiglio comunale. Detto fatto, la settimana dopo arrivano tre ordinanze speciali. Nel frattempo passa un’altra settimana, Monterusciello viene ripulita in parte, molte zone sono “soffocate” dai rifiuti, dove la raccolta è ferma da oltre 20 giorni. Tre settimane con i rifiuti a marcire sotto al sole, nonostante il deterrente della calce. A due settimane dalla “promessa” i roghi di immondizia continuano, come le proteste e i blocchi. L’ultimo ieri sera, in via Pasolini, dopo il rogo di 24 ore prima che richiese l’intervento dei Vigili del Fuoco. Stesse scene vissute anche a Licola Mare, con un’interminabile cumulo di rifiuti dato alle fiamme.

Raccolta rifiuti in via De Curtis

QUALCOSA INIZIA A MUOVERSI – Stamattina, così come ieri, nel quartiere erano al lavoro i dipendenti della “De Vizia” con mezzi per la raccolta. La spazzatura viene raccolta e stipata in grossi cassoni poi destinati a discarica. Bisogna capire il lasso di tempo che intercorrerà tra la raccolta in strada e l’avvio della differenziata “Porta a Porta”. Con le strade ripulite quest’ultima sarebbe dovuta già partire, per evitare il formarsi di nuovi cumuli. Ma se i residenti non vengono messi in condizione di separare i rifiuti e gettare l’indifferenziato nei cassonetti, ecco che saremo di nuovo punto e daccapo.

Spazzatura gettata a ogni ora

IN 25MILA ATTENDONO IL “PORTA A PORTA” –Procedure per l’avvio del servizio della raccolta differenziata con il sistema di raccolta domiciliare da eseguire presso i lotti, dal numero 1 al numero  18” si legge nell’ordinanza del porta a porta. Non più solo i parchi quindi, ma anche le case popolari. Ma finora della raccolta “Porta a porta” nemmeno l’ombra. “Già dal prossimo fine settimana. La campagna di sensibilizzazione attraverso mass media e dipendenti della società addetta al servizio raccolta. Chiediamo collaborazione ai puteolani, sicuramente disponibili ed in molti già preparati al nuovo sistema” le parole pronunciate una settimana fa dal Sindaco.

Via Modigliani

IN “PRATICA” LA DIFFERENZIATA SAREBBE SOLO PER QUALCHE PARCO – “Abbiamo avuto comunicazione dal Comune di Pozzuoli di iniziare la raccolta differenziata per alcuni parchi di Monterusciello” conferma il responsabile per l’Area Flegrea della “De Vizia” Angelo Marchitelli –  “Se non ci sarà bisogno di implementare il nostro personale, partiremo in tempi rapidissimi”. Parole che fanno presagire come organizzare la raccolta “Porta a Porta” per 25mila persone non sarebbe compito tanto agevole e i tempi non certo brevi

Rifiuti all'ingresso dei Lidi a Licola

CON LA SPAZZATURA RIMOSSI ANCHE I CASSONETTI – Una volta prelevata l’immondizia scompaiono anche i cassonetti. Ormai è prassi. Gli ultimi in ordine di tempo sono stati rimossi (non si sa ad opera di chi) in via Modigliani, dopo l’ultima raccolta. Almeno una decina di contenitori spariti nel nulla. Un meccanismo perverso che porterà i residenti a recarsi altrove riempendo ulteriormente altre “isole ecologiche”.

C’E’ ATTESA ANCHE PER LE  “ACP” – Fra le tre ordinanze firmate dal sindaco si Pozzuoli c’è anche  quella che prevede la nascita di 5 “ACP” Aree Comunali Presidiate) “destinate alla ricezione dei rifiuti recuperabili (carta, cartone, vetro, alluminio, plastica, banda stagnata) e di altre frazioni differenziate valorizzabili (sfalci e potature)”. Queste aree  saranno dislocate sul territorio di Pozzuoli, precisamente a Monterusciello, dove saranno allestiti nel Centro Commerciali di via Levi e nel mercatino coperto di via Gatto; a Toiano nell’area ex prefabbricati scolastici; a Pozzuoli centro invece nell’ex Macello comunale e nell’area Copin di via Vecchia delle Vigne. Anche in questo caso c’è molta curiosità.

GENNARO DEL GIUDICE
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foto di ANGELO GRECO
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