Alfonso Artiaco

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Caro direttore, ti chiedo ospitalità per commentare brevemente il ritiro da parte di Alfonso Artiaco della sua candidatura a Sindaco di Pozzuoli, annunciata solo pochi giorni fa. La ritengo una scelta nobile e coraggiosa, sia dal punto di vista politico che umano. Nella nota con la quale Artiaco comunica la sua rinuncia, per chi non è animato da invidie o pregiudizi giustizialisti del secolo scorso, si legge il travaglio di un uomo che, ponendo un problema politico serio per il PD e per tutta la classe politica puteolana, è andato oltre, candidandosi e sperando di essere punto di coagulo delle forze del cambiamento. Non solo non è stato così, ma addirittura la sua disponibilità si stava trasformando nel luogo di raccolta, salvo eccezioni, di fuorusciti, trasformisti, suggeritori in cerca di impossibili rivincite, ecc. Artiaco, nel momento in cui ha avvertito questo pericolo, non ha esitato a tirarsi fuori, perché lui era e resta indisponibile ad essere la faccia pulita per operazioni ambigue. Io,che non ho condiviso la sua scelta, voglio esprimere pubblicamente il mio rispetto per la sua scelta e il suo travaglio e ribadire la mia fraterna amicizia e stima nei suoi confronti.

IL MIO RISPETTO PER LA SCELTA – La famiglia Artiaco è stata ed è un “pezzo” importante della storia di Pozzuoli, e lo dice chi in anni lontani è stato dall’altra parte della barricata, sempre però nel reciproco rispetto delle persone e delle idee. Anche se Artiaco ha dichiarato di essere al servizio “della città”, io mi auguro e spero che la sua disponibilità resti ancorata al centrosinistra, di cui lo considero un patrimonio e una ricchezza. Gli attacchi vergognosi e incivili di cui Alfonso  e la sua famiglia, le sue figlie, sono oggetto in queste ore sui vari social-network, ma anche per strada, devono essere respinti con sdegno da tutti i politici seri di questa città,ma soprattutto dal centrosinistra. Non possiamo consentire che la discussione politica, il dissenso, il legittimo contrasto di opinioni, si trasformino in volgarità e insulti, che nessuno merita, tanto meno Alfonso.

Grazie per l’ospitalità,
Antonio Russo, della direzione cittadina del PD