L'ingresso dell'area di conferimento prevista in via Levi a Monterusciello

POZZUOLI – Slitta ancora l’inaugurazione delle aree di conferimento. Inizialmente prevista per la scorsa settimana sembrava dovesse avvenire oggi, invece l’assemblea sindacale di tutti i lavoratori comunali ne ha ritardato ulteriormente l’apertura dei siti. Che dovrebbe comunque avvenire nei prossimi giorni, forse per la seconda metà della prossima settimana.

CONTRADDIZIONI – Ma a questo punto a tenere banco non è più la data dall’apertura delle aree ma l’impatto che le stesse avranno sul ciclo dello smaltimento rifiuti. L’assessore D’Elia, presentò le aree come “un’ opportunità di partecipazione attiva al ciclo della differenziata, anche per chi oggi non è raggiunto dal servizio di prelievo porta a porta”.

Il cartello all'esterno delle aree di conferimento

COLPO DI SCENA – Intanto da qualche giorno all’ingresso di queste aree sono apparsi cartelli che ne spiegano il funzionamentoLe aree resteranno aperte dalle 7:30 fino alle 13 dal lunedì al sabato. Ma, colpo di scena, non saranno le aree che ci presentò D’Elia una quindicina di giorni fa.  Infatti qui potranno essere conferiti solo rifiuti differenziati secchi, plastica, vetro, alluminio, carta. In pratica tutto quello che oggi va normalmente delle “campane” lungo i marciapiedi.

AREE INUTILI –  A questo punto è difficile comprendere quale sia la necessità di predisporre delle aree di conferimento del genere con esborsi da parte della comunità. Chi vuole (in realtà sarebbe obbligato) fare questo tipo di differenziata già conferisce il differenziato secco nelle campane, e non è comprensibile per quale ragione dovrebbe quindi usufruire di questi nuovi spazi. Praticamente non cambia nulla rispetto allo status quo, anzi se dovessero essere tolte le campane per strada addirittura il risultato potrebbe essere anche negativo. Infatti raggiungere le aree potrebbe essere più complicato che depositare i rifiuti nelle campane. Stando così le cose queste ormai famose aree di conferimento saranno del tutto inutili e rappresenteranno solo un aggravio di spesa per le casse del Comune che già sono alla strenuo.

C’E’ BISOGNO DI ALTRO – Un differente impatto di sarebbe avuto se in questi spazi i cittadini avrebbero potuto conferire tutto il ciclo differenziato, dal differenziato secco all’umido passando per l’indifferenziato secco. Così facendo i cittadini più volenterosi avrebbero potuto realmente partecipare al ciclo di raccolta differenziata, in attesa poi che il porta a porta venisse esteso a tutta la città. Pertanto, viste come stanno le cose, ai cittadini non resta che sperare in un diverso uso delle aree di conferimento che permetta di depositare anche l’umido ed il secco indifferenziato abbattendo così realmente i i conferimenti in discarica.

ANGELO GRECO
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