GIUGLIANO – Continuano gli incendi nell’area nord di Napoli ed il Comune di Giugliano ha deciso di usare il “pugno duro” contro i piromani. Ieri mattina, proprio a Giugliano ha perso la vita un commerciante, caduto dal tetto di un suo capannone sui cui pare si fosse recato per controllare lo stato di un incendio che lambiva la sua attività. Un episodio che ha colpito molti cittadini e lo stesso Sindaco, Antonio Poziello, e che probabilmente ha contribuito alla decisione di attivare un servizio di pattugliamento h 24 da parte della Polizia Municipale, dedicato a dare supporto a polizia e carabinieri nella lotta ai criminali che da giorni stanno mettendo in ginocchio la città. Nel post si legge: “Alla luce di quanto sta accadendo, è stato disposto il pattugliamento della città h 24. Equipaggi della Polizia Municipale saranno in servizio lungo le 24 ore, in borghese ed in divisa, unendosi a quelle di polizia e carabinieri nella caccia ai piromani.

ESERCITO – A darne notizia l’Assessore alla Legalità ed alla Polizia Municipale. “Abbiamo una situazione eccezionale che richiede misure parimenti eccezionali”, spiega l’assessore Grauso, ex poliziotto in passato a capo della DIA di Napoli. “Con la comandante Petrillo stiamo mettendo in campo tutta la forza disponibile per provare ad individuare i farabutti che hanno trasformato la città in in campo di battaglia”. L’Assessore sottolinea che L’Amministrazione ha chiesto il dispiegamento dell’Esercito “che è cosa diversa dalla 4 o 6 pattuglie di Strade sicure, intanto facciamo la nostra parte”.
Lo stesso Grauso ha annunciato che sarà in strada la notte con la Municipale, mettendo la propria esperienza professionale a disposizione in questo momento. Il Sindaco Poziello, da parte sua, evidenzia l’eccezionalità della situazione. “Non è possibile che la città bruci ed i piromani la facciamo franca, vanno arrestati: qualcuno deve pagare per il male che ci stanno facendo”.

PULIZIA STRAORDINARIA “DISCARICHE” – Da diversi giorni il Comune di Giugliano è anche impegnato in una vasta operazione di pulizia “straordinaria” del territorio con la rimozione di cumuli di rifiuti che in diversi punti del territorio hanno formato delle vere e proprie discariche a cielo aperto, costituendo così dei potenziali punti d’innesco per gli incendi. “Non ci fermiamo mai”, è questo lo “slogan” che i curatori delle pagine social del Sindaco stanno utilizzando per comunicare le azioni realizzate. Tra queste, ci sono anche pesanti sanzioni (dai 3.000 ai 10.000 euro) per i proprietari di terreni che non fanno manutenzione nelle loro proprietà come previsto dall’Ordinanza Sindacale n°80 del 26 Giugno 2017.

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