BACOLI – Nell’ambito delle manifestazioni per il Centenario dell’autonomia del Comune di Bacoli e in occasione della giornata dell’8 marzo, dedicata alle donne, la Biblioteca comunale organizza la mostra “Le antenate dimenticate”. L’appuntamento è per venerdì a Villa Cerillo, Sala superiore, alle 11.30. Si tratta di una mostra documentaria e iconografica, curata da Gea Palumbo e Antonietta Piemontese, un percorso guidato tra riproduzioni di manoscritti, incunaboli, libri fino al XVIII secolo, nei quali troviamo il racconto della vita e anche alcune immagini delle prime donne nate al mondo secondo le tre religioni del Mediterraneo. Sono queste le nostre antenate. Di certo le più “antiche”.

INGRESSO GRATUITO – La mostra si inserisce nell’ambito degli studi di genere, miranti a ridare spessore storico e culturale alle “antenate dimenticate”, cioè a figure femminili che, taciute sovente nei testi ufficiali, a partire dal racconto biblico, compaiono tuttavia in una letteratura ricca e trasversale ai popoli e alle culture, che permette di seguirne l’esistenza e coglierne l’importanza lungo i secoli. La mostra resterà aperta fino al 7 aprile, negli orari di apertura della biblioteca comunale. L’ingresso alla mostra è gratuito, si potranno prenotare visite per gruppi, anche scolastici, in orario da concordare.