Protesta Tir, l’allarme di Manzoni e Caiazzo «Disagi su raccolta rifiuti e chiusura isole ecologiche»
POZZUOLI – La mobilitazione e lo sciopero degli autotrasportatori che sta interessando tutto il Sud Italia, con pesanti blocchi stradali sui principali assi viari, sta generando forti e crescenti disagi per i cittadini, non solo a Pozzuoli ma sull’intero territorio meridionale. La mancanza di rifornimenti di benzina e gasolio sta costringendo i primi impianti di distribuzione a chiudere i battenti. Al contempo, la mancata consegna dei prodotti alimentari sta svuotando gli scaffali dei supermercati e costringendo a spegnere i frigoriferi, alimentando i primi timori tra la cittadinanza. I disagi stanno inevitabilmente intaccando anche i servizi essenziali. I siti di raccolta rifiuti del Comune di Pozzuoli sono prossimi alla saturazione, il Centro di Raccolta di Toiano verrà chiuso e entro domani, 21 ottobre, se la situazione non vedrà cambiamenti, saranno chiuse anche le altre due isole ecologiche del territorio. Questa situazione scaturisce dal fatto che per le ditte incaricate è di fatto impossibile procedere al conferimento finale presso gli impianti di smaltimento, con la conseguenza che i rifiuti restano bloccati sul territorio. Una criticità strutturale che si sta espandendo a macchia d’olio in moltissimi comuni della Campania e che mette a rischio la normale erogazione del servizio, con la raccolta quotidiana che potrebbe essere interrotta a breve se non ci saranno cambiamenti.
IL PROBLEMA – A fare il punto sulla situazione sono il Sindaco di Pozzuoli Luigi Manzoni e l’Assessore all’Ambiente Salvatore Caiazzo: “Siamo di fronte a una crisi sistemica che sta mettendo a dura prova i cittadini di tutto il Sud Italia. Pozzuoli vive già da tempo le straordinarie e note difficoltà legate al fenomeno del bradisismo e oggi si ritrova a dover fronteggiare anche le pesanti conseguenze dello sciopero degli autotrasportatori. A causa dell’impossibilità di conferire i materiali presso gli impianti finali, siamo costretti a decretare la chiusura temporanea delle isole ecologiche e lo stop al servizio di ritiro dei rifiuti ingombranti. È una misura inevitabile, i centri di raccolta si stanno via via riempiendo in tutta la regione e trovare sedi o soluzioni alternative risulta al momento estremamente complicato”. Il primo cittadino, insieme all’Assessore all’Ambiente, sottolineano l’impossibilità d’azione diretta degli enti locali e lanciano un appello urgente alle istituzioni sovracomunali: “Questa è una crisi che anche i Comuni stanno subendo passivamente, non avendo competenze dirette o margini di manovra immediati sulla vertenza trasporti. Ci auguriamo vivamente che l’incontro previsto tra i rappresentanti dei trasportatori e il Governo porti a soluzioni rapide e concrete; in caso contrario, le ripercussioni economiche e sociali per l’intera comunità saranno gravissime. Come Amministrazione abbiamo già allertato tutte le istituzioni sovracomunali e siamo pronti a qualsiasi tipo di interlocuzione e supporto per mitigare un’emergenza che rischia di paralizzare il territorio”.





























