Il nuovo treno della Cumana
Il nuovo treno della Cumana

NAPOLI – Infastidito che il treno della cumana, diretto a Montesanto, non fosse ancora partito dalla stazione di Soccavo, ha prima iniziato ad urlare ed imprecare, affacciandosi anche dal finestrino, tanto da creare il panico tra i passeggeri presenti, tra i quali vi erano anche vari bambini, per poi scendere dal convoglio. L’uomo, Sergio De Tommaso, pregiudicato di 42 anni, però, è sceso dal treno per salire nella cabina motrice del macchinista, mettendosi alla guida del convoglio. Per fortuna che, su quello stesso treno, erano presenti due poliziotti in servizio alla DIGOS ed un poliziotto in servizio al Gabinetto Interregionale della Polizia Scientifica, che si stava recando in servizio in Questura che, in un battibaleno, hanno raggiunto l’uomo, qualificandosi come appartenente alle Forze di Polizia.

 

POLIZIOTTI AGGREDITI E FUGA SUI BINARI – L’uomo, però, come una furia, invece di aderire alla richiesta di scendere, con inaudita violenza ha colpito al volto il poliziotto, dapprima con le mani e poi con un ombrello che aveva al seguito, procurandogli un lancinante dolore, a causa della frattura del setto nasale, scappando. Benché sanguinante e dolorante, il poliziotto, attraverso il suo telefono cellulare ha chiamato il 113, che ha provveduto ad inviare sul posto una volante del Commissariato di Polizia San Paolo. De Tommaso, vistosi braccato, è fuggito a piedi sui binari, raggiungendo la vicina stazione di Via Piave.Nel frattempo, altri due poliziotti della DIGOS, anch’essi in procinto di recarsi a lavoro ed ancora liberi dal servizio, sono giunti alla stazione della cumana di Soccavo, dove hanno appreso cosa era successo al collega. Saliti a bordo del treno, grazie alla descrizione fornita dal collega, hanno intercettato De Tommaso, arrestandolo. Il 42enne è stato trovato in possesso di un Iphone S5 nuovo e bloccato, nonché della somma in contanti di 425 euro suddivisa in banconote di vario taglio. Condotto in Questura, è stato fatto visitare da personale del 118, in quanto lamentava un forte stato d’ansia ed è stato arrestato.