POZZUOLI/ Veleno per animali in strada, gravi due cani ad Arco Felice: appello dell’AMPA al comune «Intervenite»
POZZUOLI – Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione dell’associazione AMPA ODV inviata al Sindaco di Pozzuoli, all’Assessorato all’Ambiente, al Comando di Polizia Municipale, alla Protezione Civile, e all’ASL Napoli 2 Nord.
*Con la presente, l’Associazione AMPA ODV (Anti Maltrattamento e Protezione Animali), in qualità di associazione di volontariato attiva nella tutela degli animali sul territorio, interviene formalmente a supporto delle segnalazioni già inoltrate dalla Sig.ra Paola Scorzelli in data 06/07/2026 e 15/07/2026 ai medesimi enti in indirizzo, relative alla presenza di esche rodenticide abbandonate sui marciapiedi del tratto compreso tra Via Raimondo Annecchino e la I e II Traversa di Via Miliscola. Dalla documentazione fotografica in nostro possesso, condivisa dalla segnalante, risulta con evidenza che le esche (a base di Bromadiolone e Difenacoum, principi attivi anticoagulanti) sono state posizionate senza alcun erogatore o contenitore anti-manomissione, in violazione dei requisiti minimi di sicurezza previsti dal Regolamento UE 528/2012 sui biocidi e dalle relative etichette di utilizzo, risultando pertanto liberamente accessibili a persone, animali domestici e fauna selvatica. Tale situazione ha già causato l’intossicazione di due cani regolarmente iscritti all’anagrafe canina, con referti veterinari che attestano gravi alterazioni della coagulazione ematica, ed espone a un rischio concreto la cittadinanza, considerata la presenza nella zona di due istituti scolastici, dell’accesso alle spiagge e della stazione della Cumana, quotidianamente frequentati da centinaia di persone, inclusi minori. A fronte di quanto sopra, e rilevato che le richieste di verifica e bonifica formulate dalla Sig.ra Scorzelli sono rimaste per oltre dieci giorni senza adeguato riscontro, nonostante l’urgenza sanitaria e ambientale della situazione, AMPA ODV chiede formalmente:
1. La bonifica immediata e completa dell’intera area interessata, con rimozione di tutte le esche rodenticide abbandonate;
2. L’accertamento delle responsabilità relative al posizionamento non conforme delle esche, con eventuale coinvolgimento della ditta incaricata della derattizzazione;
3. Un riscontro scritto formale, ai sensi della L. 241/90, sulle azioni intraprese e sui tempi di intervento;
4. L’adozione di misure preventive affinche’ futuri interventi di derattizzazione nel territorio comunale avvengano nel rispetto delle normative di sicurezza vigenti. Si rende disponibile, a supporto della presente, la documentazione fotografica e video raccolta. In assenza di riscontro nei termini di legge, l’Associazione si riserva di adire le sedi opportune, incluse quelle di competenza degli organi di vigilanza sanitaria e ambientale, e di dare massima diffusione pubblica alla vicenda a tutela della cittadinanza e degli animali.





























