POZZUOLI/ Autismo, lo sfogo dei genitori «Belle parole ma pochi fatti dal sindaco Manzoni»
POZZUOLI – Ieri è stata la giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, evento ricordato direttamente dal sindaco di Pozzuoli Gigi Manzoni attraverso un post sulla sua pagina Facebook che, purtroppo per lui, non ha sortito gli effetti sperati. Oltre a ricevere appena 50 “mi piace” (pochissimi per una pagina fan di un sindaco) tanti sono stati i commenti da parte dei cittadini che hanno denunciato una mancata attività di supporto da parte dell’amministrazione comunale alle famiglie interessate dalla problematica. Belle parole (del sindaco) a cui – a detta di tanti genitori – non seguirebbero i fatti. In particolare c’è lo sfogo di un genitore, Paolo Gambardella, che ha denunciato un totale abbandono da parte dell’amministrazione e in particolare del sindaco che, a sua volta, non ha replicato. Alla denuncia di Gambardella ne sono seguite altre, che raccontano un clima di delusione da parte dei cittadini che si sentono sempre più soli davanti a tale problematica.
LA DENUNCIA – «Spero che in tanti leggiate il mio commento, questo sindaco sull’autismo e le sue famiglie era meglio che se non scriveva nulla!!! – scrive Gambardella – Non riceviamo nessun aiuto neanche quando esponiamo direttamente a lui i nostri tanti problemi, anzi li butta nel dimenticatoio per poi non considerandoci per nulla!! Peggio ancora lui con la sua amministrazione è stato capace di annullare un decreto della protezione civile ai volontari senza giusta causa e senza mai darci una risposta o un contraddittorio…io con altri volontari ci siamo recati al Comune e questo “Signore” non ci ha ricevuti anzi quando abbiamo preteso di parlare almeno con un dirigente per le spiegazioni mi è stato anche detto che se sono vicino a mio figlio autistico allora forse il mio ruolo da volontario non è compatibile!!! Caro Sindaco io sono stato premiato con una targhetta e una medaglia da questo Comune e sono un volontario da oltre 14 anni e il Comune veniva ringraziato grazie al nostro tempo regalato , quasi tutti i giorni dai giornalisti e dalla comunità ,perché questo padre di un ragazzo autistico rischiava la vita nel periodo del COVID per dare assistenza ai cittadini del comune di Pozzuoli e oltre..Anche quando l’ospedale era in quarantena siamo andati noi a dare sostegno da parte del comune !! Ancora oggi dopo 4 mesi non abbiamo avuto una misera risposta dopo un esposto protocollato al comune !!! Mi faccia il piacere di autismo non se ne lavi la bocca non conosce i nostri problemi non li ha mai risolti e in più offende persone come me ,lei e la sua amministrazione che ci ha negato il diritto alle pari opportunità negando anche la possibilità di continuare un semplice volontariato figurati se chiediamo essere aiutati abbi almeno il rispetto del nostro dolore. Concludo i 15 volontari aspettano ancora una vostra risposta».



























