Degrado nelle scuole di Pozzuoli, l’assessore all’Ambiente mette la pezza (peggiore del buco)
POZZUOLI – Erba alta, sporcizia, insetti, topi e cancelli arrugginiti. Stiamo documentando in questi giorni il degrado in cui versano alcune scuole del territorio, da tempo finite nel dimenticatoio dell’amministrazione Manzoni. Se da una parte l’assessore all’istruzione Mariasole La Rana finora risulta “non pervenuta”, dall’altra arriva un sussulto da parte dell’assessore all’Ambiente Salvatore Caiazzo che in una nota inviata al nostra giornale tenta di giustificare lo scempio in cui versano gli istituti cittadini.
LA RISPOSTA – «Gentile Direttore, questo Assessorato procede, per le sue deleghe istituzionali, con una programmazione e organizzazione degli interventi. Come sempre, si tiene conto sia degli episodi emergenziali, sia delle condizioni meteo che spesso rallentano procedure ed azioni. Per quanto concerne l’articolo che la Sua redazione ha pubblicato il giorno 01/04/2026, le preciso che c’è un programma, ripetuto per 3/4 volte all’anno che interessa le scuole comunali di cui si allega copia.» È questa la risposta dell’assessore che, alla luce dei fatti, dà l’impressione di non avere il polso della situazione né di conoscere le reali criticità presenti nelle scuole del territorio.
LA TOPPA – Per Caiazzo, quindi, i bambini devono vivere un ambiente scolastico degradato, costretti a stare chiusi nelle aule in attesa “dell’intervento programmato”. Si tratta di situazioni che – come abbiamo documentato – vanno ben oltre il calendario stilato dal comune di Pozzuoli e che negano il sacrosanto diritto per gli studenti di poter stare all’aria aperta e di non correre pericoli per la propria incolumità. Ma l’amministrazione Manzoni da questo punto di vista sempre essere sorda. Segnale – l’ennesimo – di una difficoltà nella gestione dell’ordinario che va avanti ormai da quasi quattro anni.



























