POZZUOLI – C’è anche uno stabilimento balneare di Licola Mare tra i beni sequestrati a Carmine Maisto, accusato di di associazione di stampo mafioso, riciclaggio, bancarotta fraudolenta e trasferimento fraudolento di valori. Si tratta del Lido del Sole, finito sotto chiave assieme alla villa dello stesso Maisto, due supermercati, alcune società immobiliari, quattro auto di grossa cilindrata, tra le quali una Porsche Mecan e una Mercedes A45s, due scuderie ippiche, tre cavalli, due hotel, un resort per un valore stimato complessivo pari a circa 50 milioni di euro. Le indagini, coordinate dalla procura antimafia Napoli, hanno condotto gli uomini delle Squadre Mobili di Napoli e Firenze ed il Gico della Guardia di Finanza partenopea anche a Roma, Latina, Firenze, Pisa e Treviso. L’uomo è ritenuto vicino al clan Mallardo.