L'area archeologica sgombra da erbacce e rifiuti

POZZUOLI – La casa dei flautisti a Pozzuoli torna a risplendere, dopo anni di abbandono più totale il sito archeologico è stato finalmente ripulito. Il prezioso sito di epoca romana venne alla luce quando, dopo il bradisismo degli anni ’80, venne abbattuto il vecchio Municipio. Dopo fiumi di parole spese da giornali, siti, associazioni e cittadini si è posto finalmente fine, almeno per ora, all’ennesimo scempio archeologico puteolano.

IMPRENDITORIA E ASSOCIAZIONISMO– A pulire il sito di epoca romana è stata, in accordo con il Comune di Pozzuoli, l’associazione “Angeli Flegrei” che ha avuto dall’ente comunale anche la custodia del sito per i prossimo 4 mesi. A far si che l’intervento prendesse corpo anche due imprenditori locali «Era da tempo che volevo che si ripulisse questo sito – spiega uno di loro – questo è un grande passo ma ora il sito va tenuto pulito e valorizzato, speriamo che si vada oltre i 4 mesi che il Comune ha concesso agli Angeli Flegrei». Il Comune di Pozzuoli quindi sta sperimentando la strada dell’affidamento alle associazioni dei siti “minori”.

SECONDO SITO AFFIDATO DAL COMUNE – La Casa dei Flautisti è il secondo sito che viene prima recuperato e poi dato in custodia agli Angeli Flegrei, nei mesi scorsi, infatti Tabarnae, di via Luciano. Iniziativa lodevole che ha visto il giusto connubio tra imprenditori e associazionismo, un modo questo per ridare vita e lustro a bellezze del territorio ormai abbandonate.

ANGELO GRECO
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