Il 18enne è stato identificato anche grazie alle immagini di alcune telecamere di sorveglianza

NAPOLI – Una sinergia di uomini e tecnologie ha portato questa notte all’arresto di un 18enne accusato, in concorso con un altro complice in via di identificazione, di rapina aggravata in concorso. Il fermo, da parte degli agenti dell’’Ufficio Prevenzione Generale Sezione Volanti, è giunto dopo che stanotte la Sala Operativa aveva diramato la ricerca di un’’autovettura Audi A3 appena rapinata ad un giovane in via M.R. Torrepaluda insieme ad un Iphone 5. Pochi attimi prima la vittima era stata pedinata da una Fiat Punto con a bordo due giovani i quali, una volta giunti in via Torrepadula, avevano messo a segno il colpo rapinando auto e telefono cellulare.

TELECAMERE – Fondamentale per il rintraccio del giovane rapinatore è stato il sistema di videosorveglianza che, nei minuti precedenti, aveva ripreso il passaggio della Fiat Punto con a bordo due persone e, subito dopo la rapina, il successivo passaggio della stessa auto con un’’Audi A3. Il sistema di videosorveglianza ha poi rilevato i successivi passaggi delle due auto che hanno quindi raggiunto il quartiere Scampia.

LE INDAGINI – svolte hanno consentito agli agenti di raggiungere un appartamento di via Janfolla dove è stato rintracciato e fermato G.F. 18 anni. Nelle immediate vicinanze gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato anche la Fiat Punto. Le Volanti hanno continuato le ricerche sia del complice che dell’’auto. Quest’’ultima è stata rinvenuta a Melito in via E. De Nicola e restituita al proprietario dopo essere stata accuratamente setacciata dagli agenti del Gabinetto Interregionale della Polizia Scientifica per acquisire ulteriori elementi investigativi. Continuano le ricerche del complice del 18enne.