POZZUOLI – «Nel mio percorso di consigliere comunale e politico, fino ad ora, ritengo di non avere mai disatteso le aspettative della parte di elettorato che mi ha sostenuto in quanto ho sempre operato con trasparenza e libertà intellettuale. Fin da subito sono emersi grossi punti di scostamento con l’altro consigliere di Idea Pozzuoli, Vincenzo Pafundi, che si è spesso mostrato ostile e con il quale è risultato praticamente impossibile dialogare e addivenire a soluzioni condivise e strategiche per il futuro della città. Il sottoscritto si è sempre reso parte attiva al fine di informare e faticosamente condividere con il consigliere Pafundi, cercando al tempo stesso un confronto politico preventivo e successivo, tutto quanto fin ora è stato deciso in sede di riunioni di maggioranza e dei capigruppo, senza mai avere alcun riscontro». Il capogruppo consiliare di Idea Pozzuoli, Antonio Villani, è un fiume in piena. Dopo la decisione dell’associazione, costituita in continuità all’omonima lista civica, di metterlo da parte, scegliendo Pafundi come unico riferimento in Consiglio, il capogruppo di Idea Pozzuoli ha deciso di dire la sua.

Antonio Villani

LA REPLICA – «Tale scollamento è poi definitivamente emerso con la decisione di Pafundi di abbandonare, ad aprile 2018, la Presidenza della III Commissione Consiliare permanente senza che tale scelta venisse in alcun modo preannunciata e condivisa con il sottoscritto. Da ultimo con Pec del 17.9.2018, Vincenzo Pafundi, dichiarava ufficialmente di non riconoscermi più come capogruppo, senza però indicarmi, nonostante la mia richiesta ufficiale, la reale motivazione politica – spiega Villani ‘cacciato’ dall’associazione ma ancora capogruppo dell’omonima lista civica in Assise – .  Alle mie successive comunicazioni trasmesse a mezzo Pec il 19.09.2018 – 21.09.2018 – 24.09.2018 – 26.09.2018 – 10.10.2018, aventi come contenuto aggiornamenti circa lo sviluppo di quanto determinato in sede di riunione di capigruppo e di maggioranza, al fine di rendere edotto il consigliere Pafundi, lo stesso rispondeva il 17.10.2018 dichiarandosi sorpreso delle comunicazioni ricevute poiché non si riteneva da me rappresentato politicamente e di conseguenza dichiarava di non tenerle assolutamente in considerazione mostrando, quindi, totale disinteresse. L’associazione Idea Pozzuoli, seppure dichiaratasi tale, agisce di contro come un vero e proprio movimento politico con una propria espressione ideologica mai completamente palesata, ma che evidenzia in essa i vincoli, da me non condivisi, cui ispirarsi. Ed è, proprio, per tale ragione che a più riprese annunciava distanza dal sottoscritto nel corso del suo operato».

LA DECISIONE – Il consigliere Villani ha deciso, dunque, di allontanarsi dalla vita dell’associazione politico-culturale in quanto non ne condivide il modus operandi, ma non lascerà l’incarico nel civico consesso. «Continuerò la mia azione politica come capogruppo del gruppo consiliare Idea Pozzuoli nell’attuale maggioranza, in cui mi identifico, non per salvaguardare presunti interessi personali o per desiderio di ricoprire questa o quella poltrona, ma per dare seguito alla scelta degli elettori che a giugno 2017 hanno riposto la loro fiducia in me e nella civica che rappresentavo, eleggendomi in maniera democratica con la maggioranza delle preferenze all’interno della lista e di fatto conferendomi il ruolo di capogruppo che attualmente ricopro. La mia decisione sarà certamente compresa da chi segue la mia attività e dai molti che mi conoscono personalmente», conclude Villani.