POZZUOLI – Due rapine in una settimana, sette dall’estate scorsa. Dipendenti minacciati e terrorizzati con pistole e coltelli in pieno giorno. Scene da Far West che arrivano dal Rione Toiano di Pozzuoli dove nel mirino dei rapinatori è finito ancora una volta il negozio di articoli per la casa “Proshop”. Entrambi i raid sono stati ripresi dalle telecamere dell’impianto di videosorveglianza del negozio di via Antonino Pio (sotto in esclusiva il video). Il primo è andato in scena mercoledì 18 luglio verso le 13.30: a fare irruzione un uomo con pistola in pugno e il volto coperto con una felpa blu utilizzata come passamontagna. Appena varcata la soglia dell’ingresso ha puntato l’arma contro una commessa e l’ha spinta verso la cassa dove ha minacciato un altro dipendente. Presi i soldi (circa 500 euro) si è poi dato alla fuga a piedi.

LA DISPERAZIONE – Stesse scene giovedì scorso: questa volta il rapinatore aveva un coltello e il volto travisato da un passamontagna nero e il cappuccio di un giubbino. Ha agito da solo, sempre verso ora di pranzo, spuntando a piedi dai giardinetti di via Antonino Pio. Dopo aver minacciato e immobilizzato i dipendenti è scappato con un bottino di circa 500 euro. «Non ce la faccio più, di questo passo sarò costretto a chiudere. -è l’amaro sfogo di Gennaro, titolare del punto vendita Proshop- Dopo tante rapine sono stato costretto a pagare un vigilantes dal pomeriggio fino alla sera e ora hanno iniziato a colpirmi di giorno, sempre verso ora di pranzo. Chiedo aiuto alle istituzioni e alle forze dell’ordine per avere una maggiore presenza in zona sperando che questi criminali si fermino».