fuochi d'artificio

Messaggio:
Autorizzazione per fuochi d’artificio.

Cari concittadini, quasi con rassegnazione, vengono spesso riportate le cronache di queste manifestazioni incontrollate e, grazie a Dio fino ad oggi non connotate mai da epiloghi tragici; ma il diavolo potrebbe anche decidere una volta di metterci lo zampino ed immaginiamo con quali risultati. Eppure basterebbe molto poco per risolvere civilmente il problema. Il Sindaco potrebbe pubblicare un manifesto nel quale si richiamano le norme vigenti (e le sanzioni in materia), per l’ottenimento delle autorizzazioni necessarie all’uopo. Esse sono molto semplici:

– Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773 ” Testo unico delle Leggi di
Pubblica Sicurezza “, segnatamente art. 57.
– Ministero dell’Interno – Circolare 11 gennaio 2001, n.
559/C.25055.XV. A. MASS(1). Pubblicata su G.U. 2 febbraio 2001 n. 27.

Inoltre, tale memorandum potrebbe essere reiterato, con espressa sottoscrizione per pronto adempimento, all’atto del rilascio, ovvero del rinnovo, di licenza commerciale per i vari esercizi potenzialmente coinvolti in queste “esplosive performances”. Il costo dell’iniziativa sarebbe irrisorio e si potrebbe anche obbligare l’interessato a sottoscrivere idonea polizza assicurativa ad hoc, per ristorare eventuali danni cagionati a cose e/o persone. Ovviamente, elasso un tempo necessario e breve per la diffusione alla cittadinanza tutta, si applicheranno le sanzioni amministrative ed anche penali nei confronti degli sconsiderati inadempienti, i quali, in quel modo, attentano impunemente alla tranquillità altrui ed anche alla sicurezza. Basti riflettere su quanto dispone la normativa in materia, ove non si contempla alcuna ipotesi per utilizzo dilettantesco di fuochi pirotecnici e si comprenderà la rischiosità di tali “celebrazioni”.

Da:
Mimmo Grande
[email protected]