Un buon sonno aumenta le difese immunitarie

SALUTE – Pareri contrastanti, ma una discreta certezza sull’importanza della quantità di ore di sonno di buona qualità e sistema immunitario. Un recente report internazionale nato da uno studio partito diversi anni fa da un team associato di scienziati negli Stati Uniti ed in Gran Bretagna, in seguito a diverse segnalazioni mediche che evidenziavano come chi dormisse meno di 7 ore a notte era più soggetto ad attacchi cardiaci e cerebrali e a malattie degenerative, dal diabete al cancro, ha messo in luce l’importanza del sonno notturno ma anche di quello diurno quando necessario.

 

SOGGETTIVITA’ – Il team sottolinea che non ci sono certezze assolute perchè ogni soggetto è diverso dall’altro ma si è definitivamente constatato che chi soffre di disturbi del sonno (sonno notturno interrotto o poche ore complessive di riposo) è realmente vittima di una condizione di stress psico-fisico cronico che può condurre allo sviluppo di diverse malattie (anche gravi) oltre ad essere vittima di un invecchiamento più veloce ed evidente nella maggioranza dei casi. Questo a causa di un graduale abbassamento delle difese immunitarie.

 

COME PORRE RIMEDIO SE SI E’ COSTRETTI A FARE LE ORE PICCOLE? – Dormire almeno trenta-quaranta minuti il pomeriggio, bere tanta acqua, nutrirsi di ripetuti pasti di frutta e verdura, assumere antiossidanti e Omega 3, praticare una leggera attività fisica serale (20-30 minuti) anche solo 3 volte a settimana.

 

E SE IL SONNO E’ INTERROTTO DA CONTINUI RISVEGLI NOTTURNI? – Non assumere alcolici e non fumare mai la sera, adoperare integratori di biancospino, valeriana, tiglio, escolzia, passiflora e melatonina. Nei casi più gravi recarsi sempre dal medico di fiducia per recuperare il giusto equilibrio con il sonno.

 

DOTTOR ROSARIO PORZIO