Gaetano Musella già allenatore della FC Puteolana

POZZUOLI – Una morte che scuote il mondo del calcio, ma anche lo sport flegreo. L’ex calciatore del Napoli ed ex allenatore della Fc Puteolana Gaetano Musella è stato trovato cadavere a Finale Ligure. Una morte avvolta dal mistero: nessuna traccia di sangue, l’auto lasciata sulla strada. Sono aperte tutte le ipotesi investigative, dal malore all’omicidio. Il corpo senza vita è stato notato da un turista tedesco: sono accorsi sul posto carabinieri e polizia scientifica, sotto il coordinamento del sostituto procuratore Chiara Venturi, insieme al medico legale.

L’ESPERIENZA PUTEOLANA – Musella allenò l’Fc Puteolana 1902 del presidente Attilio Cesarano nella stagione agonistica 1998/99. Originario di Fuorigrotta, terminò la carriera di calciatore tra Juve Stabia e Latina, per poi iniziare quella di allenatore nel 1997, con le giovanili del Napoli. A Pozzuoli fece benissimo nel campionato nazionale dilettanti, ora serie D, gettando le basi per l’agognata promozione nei Pro dela stagione successiva. La Puteolana, trascinata dai gol del bomber Salvatore Montaperto, e con l’esplosione dell’allora enfant prodige Tommaso Manzo (ora top player della D e in forza alla Battipagliese), concluse il girone I del campionato nazionale dilettantistico al terzo posto con 55 punti all’attivo. Il torneo lo vinse il Sant’Anastasia dell’allora presidente Spadaro e del sanguigno trainer Pasquale Santosuosso. Al secondo posto si classificò l’Igea Virtus di Barcellona Pozzo di Gotto.
ANTONIO RUSSO