POZZUOLI – Due tonnellate di sigarette di contrabbando nascoste in blocchi di calcestruzzo e due persone arrestate. E’ il bilancio dell’attività condotta dai finanzieri del gruppo di Pozzuoli (diretti dal Maggiore Michelangelo Tolino), nel corso di un servizio di perlustrazione notturna finalizzato alla lotta contro il traffico illegale di “bionde”. I militari hanno individuato un capannone, di circa 600 metri quadrati, ubicato nella zona industriale di Marano ed utilizzato quale luogo di stoccaggio di sigarette di contrabbando. In particolare, all’esterno della struttura, veniva fermato un automezzo che, dal successivo controllo, risultava carico di sigarette.

SIGARETTE NEL CALCESTRUZZO – La successiva perquisizione del deposito consentiva di identificare il soggetto responsabile della relativa gestione, un 48enne di Marano, nonchè di constatare la presenza di ulteriori tabacchi occultati all’interno di blocchi di calcestruzzo alleggerito e all’interno di altri automezzi, già pronti per effettuare la distribuzione al dettaglio della merce. Complessivamente, venivano rinvenuti 2.270 kg di tabacchi lavorati, pronti per essere immessi nel commercio illecito e dal valore stimato di oltre 350.000,00 euro.

DUE ARRESTI – Due responsabili (l’autista del tir ed il gestore del deposito) venivano tratti in arresto in flagranza di reato e posti a disposizione dell’autorità giudiziaria competente mentre, oltre al deposito ed al traffico di sigarette, venivano sottoposti a sequestro 7 automezzi di cui 1 modificato strutturalmente con la creazione di un “doppio fondo” e 2 carrelli elevatori.