POZZUOLI – Sono in arrivo le condanne per gli eredi dei Longobardi-Beneduce al processo “Iron Men”. Sul capo di 57 imputati, processati con rito abbreviato, pendono ben 674 anni di carcere chiesti lo scorso 27 novembre dal Pm della DDA di Napoli Gloria Sanseverino. Domani, giovedì 28 giugno, il giudice si pronuncerà sulle richieste di primo grado.Alla sbarra ci sono gli eredi dei boss Gennaro Longobardi e Gaetano Beneduce, i camorristi di seconda generazione del dopo “Penelope” che tra il 2011 e il 2016 si sono mossi sotto il cartello dei Longobardi-Beneduce. Esemplari sono le richieste di condanna: 20 anni di carcere per il RAS Nicola Palumbo “Faccia Abbuffata” uomo di Longobardi a Quarto, e per i fratelli Andrea e Antonio Ferro, nipoti del boss Gaetano Beneduce. Mano pesante anche nei confronti dei capi piazza tra cui Giuseppe Carotenuto detto “Pinuccio la ricotta”, Pio Aprea detto “Piariello” e per Massimiliano e Marco Beneduce, i figli del boss.

TRE CLAN – Cinque anni di estorsioni, traffico di droga, armi, il controllo del territorio attraverso la violenza, le minacce. Nella loro rete erano finiti imprenditori, piccoli commerciali e perfino i parcheggiatori abusivi. Era la camorra del dopo “Penelope”, quella che in pochi mesi si riorganizzò attorno alle figure di due fratelli, Andrea e Antonio Ferro, uno la mente e l’altro il braccio di un gruppo criminale che agiva sotto il cartello dei Longobardi-Beneduce. Inizio anno 2011, i due fratelli “comandarono” indisturbati fino all’uscita dal carcere nel 2014 di un pezzo da 90 della camorra flegrea, Nicola Faccia “abbuffata”, uomo del boss Gennaro Longobardi sul territorio di Quarto. Faccia abbuffata organizzò un gruppo criminale nel quale confluirono diversi affiliati ai Ferro.

LA PACE – Tra i due gruppi fu stipulato una sorta di accordo per la gestione del traffico di droga, le estorsioni ai commercianti e finanche la richiesta di pizzo ai parcheggiatori abusivi e la gestione dei videopoker. Infine l’irruzione sulla scena di un gruppo di cani sciolti capeggiati da Napoleone Del Sole (oggi collaboratore di giustizia) che fece saltare gli equilibri imponendosi con violenza. Del Sole, ex affiliato di Faccia Abbuffata, era finito nel mirino del RAS di Quarto che decise di eliminarlo insieme ad altri appartenenti al suo gruppo nato tra Licola e Rione Toiano. Una condanna a morte che fu evitata grazie agli arresti del 2015 quando i carabinieri sgominarono la banda di cani sciolti. Poi la maxi retata del 29 novembre 2016 che portò a 46 ordinanze di custodia cautelare in carcere eseguite dai carabinieri del Nucleo Operativo di Pozzuoli, che condussero le indagini con il coordinamento della DDA di Napoli. Un’attività condotta per 5 anni suffragata dalle dichiarazioni rese alcuni anni prima dai vari collaboratori di giustizia tra cui il Ras di Quarto Roberto Perrone, Francesco De Felice, Luigi Giugliano, Raffaele Giogli, Biagio Di Lanno, Alfredo Sartore, fino alle più recenti dichiarazioni accusatorie rese dai pentiti Napoleone Del Sole, Ciro De Felice, Antonio Di Roberto e Giuseppe Rocco.

LE RICHIESTE DI CONDANNA – Di seguito riportiamo le richieste del Pm durante il processo di primo grado:
Ferro Antonio – 20 anni
Ferro Andrea – 20 anni
Napoleone Del Sole – 6 anni
Gargiulo Biagio (alias Biagio ‘o falegname) – 12 anni
De Maria Giulio – 5 anni
Scognamiglio Diego (alias Panettone e ‘o chiatto) – 12 anni
Carnevale Gennaro (alias Tubettiello) – 12 anni
Russo Mario (alias Marittiello ‘o pilota) – 12 anni
Cozzolino Paolo (alias Paoletto) – 16 anni
Salvati Luca (alias Lucchetto) – 16 anni
Aprea Pio (alias Piariello) – 16 anni
Dello Iacolo Pasquale – 10 anni
Mele Antonio (alias ‘o Campagnuolo) – 16 anni
Mele Francesco – 12 anni
Esposito Gennaro – 6 anni e 4 mesi
Esposito Gianluca – 6 anni e 4 mesi
Esposito Francesco – 10 anni
Cavaliere Gennaro (alias ‘o Lupo) – 14 anni
Troise Gustavo – 14 anni
Longobardo Ferdinando – 10 anni
Beneduce Massimiliano – 16 anni
Beneduce Marco – 14 anni
Illiano Gennaro – 10 anni
Illiano Gaetano – 10 anni e 4 mesi
Cavaliere Franco (alias Checco) – 12 anni
Palumbo Nicola (alias Faccia abbuffata) – 20 anni
Campanile Gaetano (alias Ninuccio ‘e Pisciachiara) – 14 anni
Di Domenico Angelo (alias Angiolett ‘o gnurant) – 14 anni
Iannone Alessandro (alias Nas ‘e cane) – 10 anni
Palumbo Giuliano – 10 anni
Carotenuto Giuseppe (alias Pinuccio ‘a ricotta) – 14 anni
Capasso Angelo – 14 anni
De Felice Giovanni – 12 anni
Reazione Umberto – 14 anni
Romano Francesco – 10 anni
Rocco Giuseppe – 4 anni
Di Roberto Antonio – 4 anni
Spinelli Mario – 14 anni
Russo Mario – 12 anni
Luongo Carmine – 8 anni
Nizzolini Antonio (alias Ricchitella) – 14 anni
Trincone Giuseppe (alias Pepp ‘o licc) – 14 anni
Di Bonito Alfonso (alias ‘o Nano) – 14 anni
Barretta Marco Massimiliano – 12 anni
Barile Salvatore – 12 anni
Trincone Salvatore (alias Totore ‘o licc) – 12 anni
Vallozzi Nicola (alias ‘o stuort) – 14 anni
De Simone Alberto – 8 anni
Cosenza Ermanno – 14 anni
De Felice Ciro – 4 anni
De Felice Davide – 10 anni
Giogli Raffaele – 10 anni
Amirante Giovanni – 12 anni
Stellato Salvatore – 10 anni
Sorce Salvatore – 10 anni
Nitti Valerio – 10 anni
Gaudino Gennaro – 12 anni