Pendolari del mare nel caos oggi a Torregaveta - foto Pacosmart

TORREGAVETA – Le ferrovie della Cumana e della Circumflgrea non smettono mai di stupire. Oggi l’ennesimo colpo di scena quando improvvisamente la corsa delle 16.10 da Torregaveta a Montesanto diventa l’ultima della giornata. Centinaia di bagnanti che si erano serviti delle due linee ferrate per raggiungere le spiagge flegree vanno nel panico. Alla base dello stop c’è un improvviso incrociare le braccia dei macchinisti che hanno denunciato l’impossibilità di lavorare con treni fatiscenti e senza aria condizionata. Nelle stazioni è il caos: c’è gente che addirittura cammina lungo i binari per raggiungere casa. I maggiori disagi si registrano lungo la linea della Cumana, quella che costeggia la costa da Napoli passando per Pozzuoli fino a Bacoli e Monte di Procida. Fortunatamente lo stop dura poco più di due ore, con il primo treno che riparte dalla stazione flegrea di Torregaveta alle 18.20 e con le navette che giungono in “soccorso” ai bagnanti.

INFERNO DEL MARE – Ma è stata una domenica infernale. I centinaia di pendolari che hanno affollato le stazioni vicine agli arenili di Lucrino, Arco Felice, Pozzuoli, Cappuccini, Gerolomini e Dazio si sono visti privati improvvisamente dell’unico mezzo per tornare a casa. Una situazione infernale su entrambi le linee che però ha dato i maggiori disagi sulla linea Cumana che costeggia tutta la costa flegrea ed ha alcune stazioni proprio accanto ai punti d’accesso alle spiagge. Le due ore di stop dei treni hanno aumentato ancor di più il classico caos domenicale che ogni settimana paralizza la circolazione su tutti i Campi Flegrei, con gli “snodi” di Arco Felice, Lucrino fino ad arrivare a Baia agli arenili di Miliscola e Miseno principali scenari di quello che è un vero e proprio girone dantesco automobilistico. Caos aumentato anche dai “parenti ed amici” arrivati a prelevare gli sventurati pendolari appiedati dai treni della Sepsa….

 

AG