Un mezzo dell' EAV Bus

BACOLI –  Il Sindaco Ermanno Schiano ha inviato ieri mattina una lettera al neo Prefetto di Napoli Francesco Antonio Musolino chiedendo un incontro urgente per discutere della problematica del  trasporto pubblico. Il Primo Cittadino, attraverso la missiva, ha voluto porre l’ attenzione  sull’attuale situazione di criticità dell’intero sistema dei trasporti campano che sta provocando enormi problemi sia ai lavoratori del settore, sia agli utenti. Infatti, alle problematiche di natura strettamente occupazionale e che in questi giorni hanno indotto i dipendenti dell’EAVbus a manifestare sui tetti degli uffici di Agnano dell’Ente Autonomo Volturno, si aggiungono i disagi a cui quotidianamente sono sottoposti migliaia di pendolari, studenti e lavoratori che da Bacoli si muovono verso Napoli e gli altri comuni flegrei. Situazioni inevitabilmente interconnesse tra loro che, secondo Schiano, rischiano anche di pregiudicare gravemente il turismo culturale verso i Campi Flegrei, con ulteriore danno sia di immagine che economico. Criticità per le quali il Sindaco di Bacoli ha chiesto al Prefetto un intervento nei confronti di tutti i soggetti interessati alla problematica.

Il sindaco di Bacoli Ermanno Schiano

IL TESTO DELLA LETTERA –  Come è noto, il sistema del trasporto pubblico locale campano versa in una situazione di grave criticità, come, purtroppo, testimoniano gli ultimi eventi, di cui è stata data ampia diffusione, sia dalla stampa nazionale, sia da quella locale.
La citata situazione di criticità dell’intero sistema, pur con qualche variante in sede locale, sta provocando enormi problemi sia ai Lavoratori del settore, sia agli Utenti.
A tal proposito, è nota la protesta dei dipendenti dell’EAVbus che da domenica manifestano sui tetti degli Uffici di Agnano dell’Ente Autonomo Volturno.
Ma, al di là delle problematiche di natura strettamente occupazionale, di cui pure le Istituzioni non  possono non farsi carico, è necessario affrontare il concreto problema del disagio quotidiano a cui sono sottoposti i pendolari, gli studenti e i lavoratori.  Le situazioni sono inevitabilmente interconnesse. La crisi della mobilità rischia anche di pregiudicare gravemente il turismo culturale verso i Campi Flegrei, con ulteriore danno sia di immagine che economico.
Ciò posto, nel quadro delle iniziative intraprese dal Ministero dell’ Economia e delle Finanze, con la nomina di commissari “ad acta” che dovranno occuparsi del piano di risanamento delle imprese dei trasporti pubblici, e da altri Soggetti istituzionali, si rivolge formale e rispettosa richiesta al Sig. Prefetto per un Suo autorevole intervento nei confronti di tutti i Soggetti interessati alla problematica.
Ciò, al fine precipuo di contribuire alla individuazione di soluzioni politiche e tecniche, volte a migliorare gli indici di qualità del servizio, a salvaguardare i livelli occupazionali e ad assicurare il mantenimento dell’ordine pubblico, messo seriamente in pericolo dall’attuale situazione che vede l’assenza totale del servizio di mobilità sul territorio.
In considerazione della gravità del problema e delle ripercussioni che i disservizi quotidiani provocano sulla qualità della vita e sull’efficienza dei servizi del comprensorio flegreo, nel suo insieme, si chiede un urgente incontro presso Codesta Prefettura.