Treni fermi e stazioni chiuse

TRASPORTI – Secondo giorno di stop totale per i mezzi di trasporto dell’EAV. I treni della Cumana e Circumflegrea sono rimasti fermi nei depositi, lasciando a piedi i numerosi pendolari, che quotidianamente usano le due linee ferrate per raggiungere Napoli dai Campi Flegrei. Non trattandosi di uno sciopero “classico” nessuna fascia oraria è garantita e non si sa quando e se si tornerà alla normalità. Per raggiungere i luoghi di studio e lavoro quindi ecco che i flegrei sono stati costretti (per chi ha potuto) a ricorrere a vie alternative. Mezzi privati, bus e metropolitana, quest’ultime due  sovraffollate come non mai. A ciò si sono aggiunti i problemi che a loro volta investono da tempo questi mezzi alternativi legati al taglio delle corse ed allo scarseggiare dei mezzi. Le strade, urbane ed extraurbane che collegano i Campi Flegrei Napoli, da ieri mattina si sono congestionate ulteriormente intasandosi all’inverosimile. A complicare ulteriormente il tutto si è messo anche il maltempo che rende di per se già complessa la circolazione.

UN TRISTE SCENARIO – Il servizio ferroviario della Sepsa è ormai al capolinea, i problemi che fermano il servizio in queste ore sono molteplici, da un lato il pagamento degli emolumenti ai dipendenti dall’altro la questione sicurezza. Anche se dovessero arrivare gli stipendi, i dipendenti si ritroverebbero comunque di fronte ad un altro grande problema: la scarsità materiale rotabile e le linee sempre meno sicure a causa della mancata manutenzione dovuta all’assenza di fondi. Assieme alle vertenze dei dipendenti Sepsa poi c’è la questione Florida 2000, società che gestisce sia la pulizia di treni e stazioni che il funzionamento dei passaggi a livello. La Florida 2000 non paga gli stipendi, scaricando le colpe sulla Sepsa che a sua volta si appella alla Regione Campania che non rifornisce l’azienda dei fondi. Un giocattolo che mesi dopo mesi pare rompersi in maniera sempre più irrimediabile. La ristrutturazione della Sepsa pare cosa assai difficile con Cumana e Circumfelgrea ormai entrate i in un tunnel di cui ancora non si vede l’uscita.

ANGELO GRECO