L'uomo è stato bloccato e portato via dagli agenti della Polfer

POZZUOLI –  Forse l’adrenalina di Italia-Germania era ancora in circolo nell’uomo che ieri pomeriggio ha costretto allo stop un treno della Metropolitana di Napoli. T-shirt nera e jeans,  alto e robusto, intorno alla trentina d’anni di età, aveva con se un borsone e stava seduto in un vagone del convoglio partito da Pozzuoli e diretto a Montesanto quando improvvisamente, durante il viaggio, cominciava a sbattere violentemente la testa contro i vetri del vagone urlando «Se vince la Spagna mi ubriaco e mi uccido».

PAURA TRA I PASSEGGERI –  Urla, tensione e il macchinista che intorno alle 18.15 era costretto a fermare il treno nella stazione di Mergellina dove all’apertura delle porte si scatenava il “fuggi fuggi” con i passeggeri che abbandonavano il convoglio raggiungendo l’uscita. L’uomo, intanto, rimaneva seduto all’interno del vagone ormai rimasto vuoto mentre fuori i passeggeri rimasti, impauriti, attendevano l’arrivo delle forze dell’ordine. Dopo qualche minuto sul posto giungevano gli agenti della Polfer che, dopo averlo calmato, portavano via il folle allontanandolo dalla stazione. A quel punto, dopo circa mezz’ora, di nuovo tutti a bordo e il treno che poteva ripartire alla volta di Montesanto nonostante i rallentamenti che lo brusco stop aveva provocato sulla linea ferroviaria.

GENNARO DEL GIUDICE