Un mezzo dell' EAV Bus

CAMPI FLEGREI – Come già preannunciato, la Giunta regionale in prossimità del periodo natalizio, ha provveduto a deliberare la fusione delle tre aziende di trasporto regionale su ferro (Sepsa, Circumvesuviana e MetroCampania Nord-Est) all’interno della holding Eav. Operazione che come si legge nella delibera stessa sarà volta “all’efficienza e alla riduzione dei costi dell’intera gestione aziendale prevedendo la rimodulazione dei programmi di esercizio, l’efficientamento delle relative risorse umane e la suddivisione del trasporto su ferro in due sole società, una responsabile dell’esercizio ed una responsabile e delle infrastrutture e del materiale rotabile”.

NASCONO DUE NUOVE SOCIETÀ – Situazione questa prevista dal piano di risanamento del gruppo Eav, che consentirà al commissario nominato per l’occasione, di risolvere il problema dell’ingente massa debitoria che ad oggi non consente un corretto svolgimento dell’attività di trasporto. In particolar modo il debito graverà solo sulla società proprietaria dell’infrastruttura, che in virtù del patrimonio posseduto, potrà meglio affrontare il piano di rientro dei debiti. L’altra società, che invece gestirà il servizio, non dovendo fare più i conti con l’indebitamento, potrà utilizzare tutte le risorse che la regione Campania eroga per i contratti di servizio. Sebbene ciò, i dipendenti riscontrano però ancora problemi per la riscossione dell’ultimo stipendio. Difficoltà che, a quanto pare, dovrebbero essere imputate a questioni burocratiche legate al completamento dell’iter del processo di fusione, il che di fatto scongiurerebbe eventuali nuove proteste.

GENNARO VOLPE