Il pullman ha fatto un volo di circa 30 metri prima di schiantarsi al suolo

MONTEFORTE IRPINO – Sale a 6 il numero degli indagati per la strage di Monteforte Irpino, dove persero la vita 39 persone quasi tutte puteolane. A finire sul registro degli indagati ci sarebbero (il condizionale è ancora d’obbligo fino a che la magistratura non darà comunicazioni ufficiali) altri 3 dipendenti di Società Autostrade, indagati per concorso in omicidio plurimo e disastro colposo. Al momento, a quanto trapela dagli ambienti della magistratura irpina, non sono state ancora firmate informazioni di garanzia, che potrebbero essere comunque emesse in queste ore quando i magistrati disporranno una nuova perizia con il conferimento dell’incarico ai consulenti tecnici.

 

GLI SVILUPPI DELL’INCHIESTA – Conosciuti invece da tempo i nomi degli altri 3 indagati, sono due dipendenti di Società Autostrade, Michele Renzi e Antonio Sorrentino oltre a Gennaro Lametta, titolare della “Mondo Travel”, società proprietaria del bus nonché fratello dell’autista anche lui morto nel tragico incidente. L’inchiesta portata avanti dal Pm Rosario Cantelmo pare si stia concentrando proprio sulla tenuta dei new jersey, che non sono riusciti ad attutire l’impatto con il bus lanciato a forte velocità. Proprio per questo motivo a breve il sequestro del tratto autostradale si dovrebbe estendere a tutto il cavalcavia Acqualonga in direzione Napoli e non più al solo punto dell’incidente.

 

ANGELO GRECO