Simona e Silvana Del Giudice insieme al padre Antonio

POZZUOLI – La tragedia della famiglia Del Giudice: morti il papà e la figlia di 22 anni mentre la piccola Simona, 16 anni, sta lottando contro la morte. Grave anche la mamma. Pubblichiamo il ricordo di Ciro, cugino di Antonio e di una famiglia che, come tante altre coinvolte nella tragedia stradale dell’Irpinia, è affranta dal terribile dolore per la perdita dei propri cari.

 

IL RICORDO – Non è naturale sopravvivere ai propri figli. E mio cugino Antonio non avrebbe sopportato un tale dolore. Così mi piace pensare che abbia abbracciato sua figlia Silvana per accompagnarla serenamente nel viaggio verso la casa di Dio.

A noi viventi resta l’immenso dolore di questa assurda tragedia. Personalmente un dolore devastante ma ben diverso da quello patito 6 mesi fa con la perdita di mio Padre. Un profondo malessere che sentivo ieri condiviso insieme alle altre famiglie colpite da questa immane sciagura. Un dolore terribile che era tutto sintetizzato negli occhi, nel viso e nelle parole del nostro sindaco..

Sono da sempre contrario ai funerali pubblici, ma le immagini e i momenti della cerimonia d’addio di ieri mattina, non saranno mai più dimenticati da nessuno della comunità Puteolana. E ai miei concittadini, anche se in modo scontato chiedo di pregare per i due bambini che lottano per la vita.

E’ per mia nipote Simona, anche lei in fondo poco più che una bambina con i suoi 16 anni. Sono sicuro che quando si riprenderà non gli mancherà l’affetto di tutta la città ed il sostegno delle Istituzioni.

La vita deve continuare per tutte le famiglie colpite da questo grave lutto. Di una cosa sono e voglio essere certo nella mia fede cristiana, che dal 29 luglio nel cielo si sono aggiunti 38 angeli.

L’ultimo mio pensiero va all’autista del autobus che ancora non ha ricevuto l’ultimo sacramento e alla sua famiglia. Sicuramente avrà tentato di salvare tutti compreso se stesso, che riposi in Pace.

 

Ciro Del Giudice