Uno degli aerei del 31 stormo gli "Angeli azzurri" dell'Aeronautica Italiana

POZZUOLI – Finita l’attesa per la piccola Francesca. L’aereo finalmente c’è e lunedì di buon’ora porterà la bambina a Lecco dove l’attendono cure riabilitative. L’aeromobile è stato disposto dall’Aeronautica Militare mentre tutto l’equipaggio medico e infermieristico, necessario durante il trasferimento, è messo a disposizione dall’ospedale “Santobono” di Napoli che ha avuto fino ad ora la piccola in cura.

UNA LUNGA AGONIA – Molte le operazioni subite da Francesca dal quel tragico 28 luglio quando l’autobus, precipitando giù dal viadotto di Monteforte Irpino, ha causando la morte di 40 persone. Tra le vittime c’erano anche i nonni e gli zii della piccola Francesca, suo fratello più grande di 9 anni, miracolosamente salvatosi nello schianto, è stato sottoposto ad un intervento alla mandibola mentre il padre è ancora ricoverato al “Cardarelli” di Napoli.

GARA DI SOLIDARIETA’ – Sono trascorsi dieci giorni dall’appello lanciato dalla mamma, Annalisa Caiazzo affinché si trovasse al più presto il modo per trasferire la piccola a Lecco presso il centro riabilitativo “La nostra famiglia”, in molti hanno risposto alla richiesta d’aiuto, medici che hanno offerto volontariamente la loro professionalità ed equipaggio per accompagnare la paziente durante il viaggio, piloti e sanitari desiderosi di dare una mano offrendosi di trasportala. Una gara di solidarietà e umanità che ha commosso e coinvolto un’intera comunità colpita da questo tragico lutto.

VIOLETTA LUONGO