Il bus precipitato nella scarpata in Irpinia (fonte Irpinianews)

POZZUOLI – Tra le 39 vittime del tragico incidente in Irpinia, sul viadotto dell’autostrada A16 Napoli-Canosa, c’è anche il cugino di un consigliere del Comune di Pozzuoli, nonché organizzatore del viaggio nel Beneventano. Anche un altro consigliere è stato colpito dal tragico lutto, sul bus viaggiavano infatti un suo cugino e una nipotina, che sono rimasti uccisi. In attesa dei definitivi riconoscimenti e dell’arrivo dei vari parenti presso la camera mortuaria preparata nella palestra della scuola media Aurigemma di Monteforte Irpino, oltre al sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia, al vescovo Gennaro Pascarella, stanno giungendo sul luogo altri rappresentanti dell’amministrazione comunale puteolana.

 

IL BUS PARTITO DA TOIANO – Il bus turistico era partito da Toiano da due diversi punti di ritrovo per i quarantotto viaggiatori, da “Il tredici” nei pressi del Municipio puteolano e da un’edicola della zona, per poi partire direzione Telese, nel beneventano. Non solo Toiano tra i punti di partenza del bus ma anche tape da Monterusciello, Arco Felice e Licola Mare.

INDAGINE – La Procura di Avellino ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo plurimo e disastro colposo, specificando che l’indagine sarà «a tutto campo». Il bilancio dell’incidente è di 39 morti e 10 feriti tra i passeggeri del bus, più 14 feriti lievi tra le persone a bordo della auto colpite prima del volo nella scarpata.

LE FOTO (fonte Irpinianews)

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