Il tratto di A16 dove è avvenuta la tragedia

POZZUOLI – Al via la perizia che dovrà accertare, in maniera definitiva, quelle che erano le condizioni di tutte le parti meccaniche del pullman della ditta “Mondo Travel”, precipitato dal viadotto Acqualonga nei pressi di Monteforte Irpino la sera del 28 luglio e in cui, a seguito dell’incidente, hanno perso la vita 39 persone. Perizia questa, che segue in ordine di tempo, il primo accertamento effettuato sul bus nei primi giorni del mese di agosto, dal perito incaricato dalla procura di Avellino. Alle verifiche che si terranno oggi (martedì 27 agosto) e i cui risultati saranno disponibili fra qualche mese, oltre ai periti nominati dalla procura, potranno prendere parte anche i consulenti tecnici nominati dagli indagati e dai familiari delle vittime.

 

CEDIMENTO DELL’IMPIANTO DI TRASMISSIONE ? – Gli accertamenti tecnici dovranno verificare il possibile cedimento strutturale dell’impianto di trasmissione, di cui furono rinvenute alcune parti sulla carreggiata stradale, nei metri precedenti il luogo dell’incidente. Cedimento che avrebbe determinato il black out del sistema frenante e del freno motore, rendendo quindi di fatto l’autobus ingovernabile per il conducente, Ciro Lametta, anch’egli tra le 39 vittime. Alla perizia sull’autobus seguirà, in una seconda fase, quella sul tratto stradale oggi ancora sotto sequestro. In particolare si valuterà l’affidabilità delle barriere di protezione “new jersey” installate lungo il viadotto dell’autostrada A16 Napoli-Canosa che, durante l’impatto quasi frontale con l’autobus fuori controllo, non ressero all’urto.

 

GENNARO VOLPE