I resti del pullman precipitato dal viadotto

POZZUOLI – Destano ancora preoccupazione le condizioni di salute di alcune passeggeri del bus finito giù dal viadotto della A16 Napoli-Canosa. In particolare, risultano essere ancora in gravi condizioni Francesca di 3 anni e suo padre, ricoverati rispettivamente all’ospedale “Santobono” e al “Cardarelli” di Napoli, entrambi in sala di rianimazione. Proprio dall’ospedale pediatrico “Santobono” che nella giornata di ieri, a seguito di un intervento svoltosi giorni fa, è stata invece dimessa la piccola Maria. Buone notizie arrivano anche per Cristoforo di 2 anni e mezzo, che in quella tragica domenica viaggiava con i genitori su un auto travolta dal bus, anch’essi rimasti feriti nell’incidente e dimessi nei giorni scorsi. Il bambino non è più in pericolo di vita e proprio per questo nella giornata di oggi è stato trasferito dai medici del “Santobono” dalla terapia intensiva al reparto di neurochirurgia.

LA MAMMA DI SILVANA E SIMONA – Infine Clorinda Iaccarino, 44 anni, che nel tragico incidente ha perso il marito Antonio del Giudice di 51 anni e le sue due figlie Silvana di 22 anni e Simona di 16 anni, dopo essere uscita dal coma farmacologico ha rifiutato di sottoporsi ad un intervento al bacino, chiedendo nel contempo notizie dei suoi congiunti e di poter essere dimessa dall’ospedale “Moscati” di Avellino, dove è ricoverata dalla notte dell’incidente.

GENNARO VOLPE